ANNO 16 n° 275
''Liberate Francesco''
Striscione sulla facciata del Comune per chiedere che l'operatore
di Emergency Azzarà sia rilasciato
06/09/2011 - 10:06

Dopo un primo periodo di riserbo sulla vicenda, la ONG, in accordo con la famiglia Azzarà, ha fatto uscire un comunicato stampa chiedendo la mobilitazione dei cittadini, dei media e delle istituzioni nel tentativo di rialzare l'attenzione sulla vicenda per arrivare quanto prima alla liberazione di Francesco.

Il Comune di Montalto ha aderito all'iniziativa con proprio atto deliberativo della Giunta, affiggendo al Palazzo Comunale, in collaborazione con i volontari del Gruppo Emergency Montalto, uno striscione con la foto del logista rapito, dedicando una specifica news sul portale web istituzionale e usando l'immagine dello striscione anche sul profilo delle pagine facebook dei Servizi Biblioteca e Turismo e Cultura comunali.

Il Sindaco Carai ha dato vita a un'ulteriore iniziativa di solidarietà e vicinanza ad Emergency, a Francesco e alla sua famiglia: ha spedito infatti, un invito a tutti i Sindaci della Provincia di Viterbo, al Presidente della Provincia stessa, ai Sindaci dei comuni limitrofi, affinché aderiscano alla mobilitazione proposta da Emergency per raggiungere insieme ''in forza dell'istituzione che ognuno di loro rappresenta - un positivo epilogo di questa brutta storia''.

''É incredibile - dichiara il Sindaco Carai - che l'opinione pubblica e i media si stiano muovendo così lentamente e sottotono su questo sequestro. Emergency è una ong il cui operato di pace e solidarietà è riconosciuto in tutto il mondo e Francesco, alla sua sua seconda esperienza nel Darfur, una terra massacrata da anni di conflitti sanguinosi e inumani, oltre ad essere un nostro connazionale, viene raccontato, da chi lo conosce, come una persona speciale, paziente e benvoluta da tutti anche nella città di Nyala dove operava''.

''Vorrei vedere quegli striscioni con la richiesta di liberazione di Francesco su tutti i palazzi istituzionali italiani, vorrei sentire la gente e i media parlare di lui e di Emergency - prosegue Carai - ma vorrei ancora di più avere immediata notizia del suo rientro a casa. Spero davvero che la nostra provincia possa essere di esempio in questa necessaria campagna di solidarietà''.

 

Riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera:

Caro Sindaco/Presidente,

come certamente saprai lo scorso 14 agosto un operatore di EMERGENCY, Francesco Azzarà, di 34 anni, è stato sequestrato a Nyala, capitale del Sud Darfur, durante la sua seconda missione come logista nel centro pediatrico che la ONG ha aperto in città nel 2010. EMERGENCY ha immediatamente attivato in Darfur e a Khartoum tutti i contatti a sua disposizione, informando il Ministero degli Affari Esteri Italiani e costituendo un team dell'Associazione per seguire gli sviluppi della situazione in costante contatto con la famiglia di Francesco Azzarà, con le autorità Sudanesi e quelle Italiane.

A distanza di più di venti giorni dal sequestro non si hanno ancora notizie di Francesco ed EMERGENCY, dopo un iniziale periodo di riserbo, d'accordo con la famiglia, ha sollecitato il rinnovo dell'attenzione su Francesco chiedendo ai cittadini, ai media e alle istituzioni italiane di mobilitarsi per la sua liberazione, esponendo la foto dell'operatore sui palazzi istituzionali, partecipando e rilanciando le iniziative che EMERGENCY organizzerà per una conclusione quanto più rapida e positiva di questo caso.

Il nostro Comune ha aderito con proprio atto pubblico alla mobilitazione per tenere alta l'attenzione sulla vicenda, per esprimere la vicinanza all'operatore rapito e alla sua famiglia e per sostenere il lavoro diretto alla liberazione dello stesso, esponendo sulla facciata del palazzo comunale uno striscione con l'immagine di Azzarà e la scritta “LIBERATE FRANCESCO” e dedicandogli, al contempo, una sezione specifica sul portale istituzionale del Comune. Nella certezza della tua condivisione dei progetti di pace e solidarietà che EMERGENCY persegue e realizza da anni in tutto il mondo con la propria attività e nella ancora più ferma certezza che tu abbia a cuore la vita di questo nostro connazionale, ti invito ad aderire, in forza dell'istituzione che rappresentiamo, alla mobilitazione sollecitata da EMERGENCY attivando anche presso il tuo Comune le iniziative coordinate dall'Associazione affinché questa vicenda si concluda rapidamente e nel migliore dei modi.

Sul sito web di EMERGENCY potrai trovare tutte le informazioni sul caso e scaricare l'immagine di Francesco Azzarà.

Eventualmente ti serva il nostro Ufficio Turismo e Cultura (di cui i numeri in calce alla presente) sarà comunque disponibile a fornirti tutto il materiale e le informazioni sul caso e sulle varie iniziative attivate. Colgo infine l'occasione per inviarti i miei più cordiali saluti e auguri di buon lavoro.

Il Sindaco

(Salvatore Carai)






Facebook Twitter Rss