ANNO 16 n° 273
Libera Caccia in merito
ultimo decreto regionale
Ceccarelli: ''Da me e associazione
grazie a Polverini e Birindelli''
21/01/2012 - 21:52

MONTEFIASCONE - “Il duo Polverini e Birindelli si ribella all’incomprensibile sentenza del TAR del Lazio e ripristina la legalità in tema di calendario venatorio”.

Lo dichiara Massimo Ceccarelli, segretario generale nazionale della Libera Caccia, dopo l’ultimo decreto regionale del 20 gennaio scorso, già pubblicato sul sito della regione Lazio e di prossima pubblicazione sul bollettino ufficiale.

“Con decreto ed atto in data 20 gennaio 2011 – prosegue - è stato, non solo prolungato fino al 9 febbraio prossimo il prelievo di Colombacci, Gazza, Cornacchia grigia e Ghiandaia, ma è stato riportato nei termini previsti dalla legge il prelievo di molte specie sottoposte a sospensione a tutto il mese di gennaio”.

“L’atto di coraggio della Giunta regionale del Lazio – aggiunge ancora Ceccarelli - ha dovuto però lasciare momentaneamente sospeso il prelievo di Alzavola, Becaccia e Cesena. Ritengo che il grande lavoro della presidente Polverini e dell’assessore Birindelli abbia contribuito a dare un po’ di serenità al mondo venatorio laziale”.

“La Libera Caccia e il sottoscritto – sottolinea -, verificata la volontà della regione Lazio di rispondere con un atto politico alla minaccia di denuncia per gravi reati ambientali sibilato dalle componenti ambientaliste, ha profuso un grande sforzo con i nostri coordinatori dell’ufficio Tecnico – legislativo fauna selvatica nazionale che si sono tenuti in stretto contatto con me e con gli amministratori”.

“Due splendide e determinate donne – conclude Ceccarelli - che hanno deciso di tutelare le leggittime aspettative del mondo venatorio e alle quali, ad entrambe, la nostra associazione Libera Caccia ed io personalmente, rivolgiamo un sentito ringraziamento”.




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