

Vizi e virtù della società “Occidentale” raccontati dal punto di vista di un “caprolatto” dagli occhi a mandorla. E' lo spettacolo ''La mmacchia'' della compagnia tetarale ''Li focò'' in una commedia di Francesco Sabatucci con la regia di Arcangelo Borgna, musiche originali scritte da Diego Pecorelli e Giovanni Giorgi (Caprarola - Teatro Scuderie di Palazzo Farnese; 7, 8 e 9 dicembre ore 21.00)
Paola e Filippo decidono di comprare un locale per avviare un pasticceria… malauguratamente la situazione gli sfugge di mano. Il filo conduttore della commedia risponde ad una ben precisa domanda: la convivenza tra etnie, culture e religioni differenti è semplice e agevolmente realizzabile? Assolutamente no.
Essa risulta essere ardua e può procedere solo attraverso l’incontro ed il confronto. Solo la frequentazione produce la curiosità verso “l’altro” necessaria a cambiare le persone e le loro mentalità: quella dell’ospite e quella di chi è ospitato. Un tema “spinoso” trattato con leggerezza ed ironia che si dipana in una trama intrigante e ricca di colpi di scena.