ANNO 16 n° 274
''Lezioni di identitą viterbese
da Rossi? Bizzarria elettorale''
Marcosano (Pdl) risponde al candidato di Viva Viterbo
21/05/2013 - 11:13

VITERBO - “E’ sicuro Filippo Rossi di poter dare lezioni di identità viterbese a Marini, dopo essere stato per anni suddito, professionalmente e politicamente, di Roma?”.

Secca la replica del consigliere del Pdl Andrea Marcosano all’ennesimo attacco del leader di Viva Viterbo. “Ora sventola la bandiera del civismo. Bene, il nostro sindaco ha sempre dichiarato che giudica positiva la partecipazione della società civile a questa campagna elettorale perché significa che i cittadini vogliono interessarsi alla vita politica e amministrativa della città. Ma quando, poco civilmente, si ricerca lo scontro in maniera pretestuosa su tutto ci viene il dubbio che Rossi cominci a sentire la paura della competizione”.

“Il problema ora è la venuta a Viterbo di politici nazionali. O il problema è che vengono a sostenere Giulio Marini? Perché mi sembra – ironizza Marcosano - che anche altri candidati abbiano promosso incontri in cui erano presenti referenti romani. Singolare che la notizia sia sfuggita a Rossi e al suo sdegno”.

“Viterbo succube della Capitale? Come tutti gli altri territori laziali. Roma, oltre ad essere una città del Lazio e la capitale d’Italia, è anche il centro nevralgico del potere istituzionale, politico e amministrativo del Paese. Viterbo volente o nolente, così come Rieti, Frosinone e Latina, sicuramente deve fare i conti con tutto ciò”.

“Rossi è anche un giornalista perciò non finga di non sapere che le Amministrazioni locali da sole possono fare ben poco e che i giusti rapporti – cosa diversa dalla sudditanza - con le istituzioni centrali sono doverose, se non obbligatorie, per governare una città secondo le normative di legge. Marini e noi tutti – prosegue Marcosano - intendiamo proseguire il percorso intrapreso per la crescita di Viterbo tramite la valorizzazione delle nostre tipicità, della nostra identità e del nostro patrimonio; abbiamo iniziato a camminare sulle nostre gambe già da tempo con Marini che si è attivato per reperire le risorse necessarie ad avviare il ciclo virtuoso che porterà alla realizzazione di una città attrattiva per i turisti e più sostenibile e vivibile per i residenti. Ma il fare parte di una forza politica di Governo ci consente anche di avere un peso diverso da quello che potrebbe avere una voce singola per ottenere risultati concreti da mettere al servizio dei viterbesi”.

“Quando un candidato arriva a ricorrere alla propaganda urlata e ai reiterati attacchi nei confronti di uno, e uno solo, dei suoi competitori o non sa più a cosa appellarsi o lo teme” conclude Andrea Marcosano.

 

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