ANNO 16 n° 274
''L'ex mulino in comodato di 'disuso' da cinque anni'
A Vasanello il gruppo di opposizione attacca la giunta Porri sulla riqualificazione della struttura
14/08/2020 - 17:28

VASANELLO - L’amministrazione comunale di Vasanello ha deciso la scorsa settimana di acquistare a 30 mila euro l’ex mulino Mariani delle Praticare. 'Una struttura che da anni versa in condizioni a dir poco fatiscenti - affermano in una nota quelli del gruppo consiliare 'Vasanello che vorrei' -, tanto da essere definito 'rudere' dallo stesso architetto comunale firmatario del progetto di manutenzione straordinaria, approvato in giunta. Nel dicembre del 2015, il Comune, già guidato da Porri, aveva concluso un accordo di comodato d’uso con i proprietari della struttura e nel 2016, durante i comizi elettorali, il sindaco prometteva la messa a norma del mulino in poco tempo, con soli 13 mila euro di lavori'.

'A quattro anni abbondanti dalla rielezione di Porri, ancora nessuno ha mai messo piede all’interno dell’ex mulino. Il contratto di comodato d’uso, che è stato addirittura rinnovato nel 2019, non ha prodotto alcuna utilità alla cittadinanza. Più che di un comodato d’uso, bisognerebbe parlare di 'comodato di disuso'. A ottenere un qualche beneficio in tutta questa storia sono stati solo i proprietari dell’immobile - proseguono dal gruppo di opposizione - che in questi anni hanno risparmiato il pagamento delle varie imposte comunali per un importo che, secondo stime approssimative, si aggirerebbe intorno ai 5 mila euro. Per questo ci chiediamo: perché e a quale titolo sono stati esentati questi cittadini dal pagamento di Imu, Tasi e Tari?'.

'Noi di Vasanello che vorrei sapevamo che 13 mila euro non sarebbero stati sufficienti per intervenire su una struttura come l’ex mulino e il tempo ci ha dato ragione. Adesso, come se non bastasse, arriva anche l’acquisto, 30mila euro per sobbarcarci di un immobile su cui andranno fatti interventi per centinaia di migliaia di euro. Investire i 98 mila euro di finanziamento del Gal in questa struttura (che tra l'altro sarà come versare una goccia nel mare) è fuori da ogni logica: ci sarebbero ben altri modi più vantaggiosi per la comunità per impiegare il denaro pubblico: ad esempio nel pieno centro abitato di Vasanello, di fronte all’ufficio postale - spiegano da 'Vasanello che vorrei' - c’è un bocciodromo sulla cui copertura l’Asl ha certificato la presenza di amianto e per cui, anche recentemente è stato necessario affidare ad una ditta specializzata il monitoraggio e il controllo. Magari bisognerebbe adoperarsi per cercare di rimuovere il prima possibile questa minaccia avendo innanzitutto come priorità la salute dei vasanellesi'.




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