ANNO 16 n° 272
L'erbario di Lucia Menicocci
Domenica 28 agosto 2011 alle ore 17,00 l'inaugurazione
25/08/2011 - 10:14

Domenica 28 agosto 2011 alle ore 17,00 si inaugura la mostra permanente L'erbario di Lucia Menicocci.

L'esposizione è formata da una selezione di trecento esemplari botanici raccolti, essiccati e catalogati scientificamente da Lucia Menicocci (classe 1929) nel corso della sua ventennale attività di ricercatrice botanica.

Sono molteplici le ragioni che hanno spinto a realizzare un progetto di esposizione permanente dell’erbario di Lucia. Innanzitutto conservare ed ordinare la grande quantità di materiale raccolto ma anche mostrare e far conoscere al pubblico tale preziosa collezione botanica.

La raccolta è iniziata per gioco, per pura passione verso le specie vegetali presenti nel proprio territorio, nel corso del tempo si è però trasformata in un vastissimo repertorio, che copre una vasta area da Monte Romano al Lago di Vico.

L'appassionato lavoro di Lucia Menicocci è diventato una sistematica collezione, tesa a comprendere, abbracciare e fare proprio lo spazio naturale.

L'erbario è così il frutto di una matura sensibilità ambientale, che non parla solo degli aspetti botanici ma racconta idealmente lo spazio antropizzato della comunità che lo abita e lo vive.

Il percorso espositivo, per sottolineare il carattere etno-botanico della raccolta, si articola in sei sezioni, ciascuna delle quali stimola la riflessione sulla biodiversità e sulle tradizionali forme di utilizzo del territorio.

Le sezioni sono: Strada facendo, Siepi e dintorni, Per campi e prati, All’ombra del bosco, Le amiche dell’acqua, Le vicine di casa.

La suddivisione riflette le scelte fatte da Lucia nel nel suo volume Spigolando nel verde, così da rispettare la visione della botanica autodidatta nonché il percorso svolto nella realizzazione dell’erbario.

Ogni sezione è caratterizzata da un colore che rimanda alle sfumature presenti in natura. Come superfici espositive sono state impiegate le pareti della sala, dove è presentata una selezione di piante; sopra un piano orizzontale altre schede sono sistemate all’interno di album.

A metà del percorso una piccola zona si presta all'allestimento a rotazione di altri esemplari.

Ogni scheda presenta una serie di informazioni sulla pianta: il nome scientifico, il nome comune, la data, il luogo di raccolta e l’uso.

La mostra è realizzata in collaborazione con il Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell'Alto Lazio ed è inserita nell'XI incontro “Tra Arno e Tevere” I Fiori e la loro simbologia, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 16 – 17 settembre 2011.

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