ANNO 16 n° 273
Leo da Piascara'
celebrato in uno speciale
su Rai 2
E si commuove parlando del figlio
07/11/2016 - 11:57

VITERBO - Tanto tanto tanto Pianoscarano nella storia di Leonardo Bonucci. Un legame fortissimo, quello tra il calciatore della Juve e della Nazionale e il suo quartiere d'origine, celebrato in servizio che i giornalisti di Rai2 hanno girato venerdì scorso a Viterbo, prima di mandarlo in onda ieri sera durante la trasmissione de ''La Domenica sportiva'' dove l'ospite d'onore era proprio Leonardo Bonucci. 

Non solo, dunque, la sua carriera calcistica e la crescita tecnica che dal ''Bruni'' di Pianoscarano lo ha portato in cima al mondo, ma anche la storia personale di Leo è finita davanti alle telecamere di Rai2. Con i suoi nonni che ne hanno raccontato le gesta da ragazzino per i vicoli del quartiere viterbese, agli amici, ai compagni di squadra di allora e al ''vecchio'' mister, Massimo Baggiani. Quest'ultimo, in particolare, dal campo del ''Rocchi'' - dove Leo ha giocato con le giovanili della Viterbese ma mai in prima squadra - ha ricordato il passaggio di Bonucci da centrocampista dai piedi buoni (e dio solo sa quanto sono buoni!) a difensore centrale. Mai scelta fu più azzeccata.

Nel finale della trasmissione, spazio anche alla commozione nelle parole del giocatore di Pianoscarano, quando ha parlato, oggi finalmente e fortunatamente con un sorriso, della malattia che di recente ha colpito il suo figlio più piccolo, Matteo, di due anni, che ora però grazie al cielo sta bene. ''Sicuramente è stato un periodo difficile - ha detto con le lacrime agli occhi Leonardo Bonucci iri sera in diretta ai microfoni della Rai -. Ringrazio i tanti tifosi, juventini e non, di avermi dimostrato solidarietà affetto e vicinanza in questi mesi che sono stati un banco di prova importante per la mia famiglia. Matteo è stato il primo a darci forza dimostrandosi un combattente, un guerriero. Non ha mollato e noi gli siamo andati dietro''.

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