


VITERBO - L'Emporio solidale Icare, è stato costretto martedì a chiudere per mancanza di energia elettrica. La struttura si è vista abbassare progressivamente la portata del servizio, per morosità, fino ad essere impossibilitata a prestare il proprio servizio ed essere costretta così obbligata ad abbassare le serrande, insieme allo studio medico sociale accanto.
In base a una convenzione con il Comune, è quest'ultimo a dover pagare le bollette di luce e acqua. Bolletta o bollette che, per quanto riguarda l'energia elettrica, evidentemente non sono state saldate.
Un disguido, una dimenticanza, chissà. Sta di fatto che mercoledì della scorsa settimana l'emporio ha registrato una riduzione del 15% della corrente elettrica per morosità fino ad arrivare al 7% di martedì. Questo ha reso necessaria la chiusura della struttura e la sistemazione altrove degli alimenti nei frigoriferi.
Un problema temporaneo, come tiene a precisare lo stesso Domenico Arruzzolo, presidente dell’associazione ''Viterbo con amore''. ''Il Comune ne sta venendo a capo - dice - e probabilmente entro stasera o domattina (ieri sera o stamattina ndr.) riavremo l'energia elettrica''.