

Lei lo vuole lasciare e lui la picchia e la minaccia con un coltello.
I carabinieri della stazione di Capranica, comandati dal Maresciallo Bevilacqua, hanno arrestato l'uomo per maltrattamenti in famiglia.
Il fatto è accaduto ieri pomeriggio, quando i militari dell'Arma hanno tratto in arresto un cittadino rumeno di anni 48, domiciliato a Capranica, celibe, operaio edile, convivente.
Una cittadina rumena di 32 anni, domiciliata a Capranica, con i due figli minori si recava presso gli uffici della locale stazione e riferiva che poco prima il convivente per l’ennesima volta l’aveva picchiata e minacciata, questa volta usando anche un coltello.
I motivi dell’aggressione erano da ricondurre al fatto che la donna avesse deciso di troncare la relazione e di andarsene di casa con i figli minori avuti da un altro matrimonio perché stanca di subire continue minacce e violenze.
Ricevuta la denuncia della donna, che sul volto portava chiari segni delle percosse del marito, i carabinieri di Capranica si sono immediatamente recati presso l’abitazione della coppia, trovandola vuota, addirittura con la porta aperta, perchè l’uomo nel frattempo si era prontamente dato alla fuga.
Avviate le ricerche per le vie del paese, il rumeno veniva rintracciato nei pressi di un bar a consumare alcolici, con ancora con sé il coltello, sequestrato dai Carabinieri. Il romeno prelevato e accompagnato presso la caserma.
Dopo la regolarizzazione della denuncia da parte della donna e referto medico rilasciato dall’ospedale di Ronciglione, l’uomo veniva dichiarato in stato di arresto e tradotto presso il carcere di Viterbo.