

VITERBO - Legittima difesa, a Viterbo raccolte 19.950mila firme. Un successo straordinario quello della campagna nazionale lanciata da Italia dei Valori e sostenuta da diverse forze politiche -promossa nel capoluogo della Tuscia con gazebi nelle piazze, come quelli organizzati da FdI-An, FondAzione e Viterbo Civica - che ha raggiunto in tempi brevi oltre un milione di sottoscrizioni in tutta Italia per rinforzare la legge sulla legittima difesa e tutelare l’inviolabilità del domicilio.
La proposta di legge era stata depositata in Cassazione lo scorso 18 febbraio e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 18 febbraio. Sarebbero bastate 50mila firme ma il 20 aprile, quando Idv manifesta sotto Montecitorio, sono già 250mila e oggi superano il milione. ''Un milione per adesso ma il numero potrebbe crescere ancora, c’è tempo fino al 16 agosto'', ha spiegato il segretario dell’Idv Ignazio Messina che il 1 giugno ha portato tutti la pila di scatoloni in Senato, dal presidente Piero Grasso, per chiedere che la proposta di legge popolare del suo piccolo gruppo (oggi conta 1 deputato e 2 senatori) sia messa in calendario e superi così gli scontri politici che alla Camera ne bloccano la modifica.
Tanto per fare qualche esempio - riporta Repubblica – se a Viterbo sono state raccolte quasi 20mila firme, a Ravenna sono state 23mila, a Trento 5mila, a Carpi 2.550, a Niscemi 1.987, a Lanciano 3.500 e a Monselice 1.982. In totale, da nord a sud, sono 1.124.960 le firme autenticate e certificate che mercoledì scorso il segretario nazionale dell’Italia dei Valori Ignazio Messina, con i senatori Idv Alessandra Bencini e Maurizio Romani e il senatore Francesco Molinari, ricevuti dal presidente Grasso, hanno depositato in Senato.
La proposta di legge di Idv che ha convinto 900mila italiani (gli altri 400mila hanno firmato nei gazebo allestiti nelle varie città) a recarsi in Comune per dare il proprio nome certificato nel dettaglio è questa: intanto punire più severamente la violazione del domicilio raddoppiando la pena: passare cioè da 1 a 3 anni a da 2 a 6. Poi via l’eccesso colposo di legittima difesa per chi tutela la propria incolumità o quella altrui nel proprio domicilio, quindi più possibilità ai cittadini di reagire senza paura di finire sotto inchiesta e via anche il risarcimento al rapinatore che subisce danni durante l’aggressione, come, riporta Idv in un dossier, il caso del ladro che, morso da un cane chiede al derubato i danni.
''Noi di Idv – ha detto Messina - ci schieriamo dalla parte dei cittadini e intendiamo fare approvare una nuova legge che sia in grado di venire incontro alle nuove esigenze sociali di sicurezza. La nostra proposta può essere sottoscritta presso tutti i Comuni della provincia, dove sono disponibili i moduli. Per informazioni, si può contattare il numero 06-69923306 o inviare una mail a info@italiadeivalori.it''.. C’è tempo fino al 16 agosto.