ANNO 16 n° 272
'''Legionella nella Tuscia nella norma ma attenzione a strutture ricettive e socio-assistenziali''
E' quanto emerso dall'incontro in prefettura chiesto dal sindaco Giampieri e dal commissario straordinario dell'Asl
04/12/2024 - 06:42

VITERBO - Incidenza nella norma ma attenzione alle strutture ricettive e socio-assistenziali.

E' quanto emerso ieri dal verticie in prefettura sulla questione della legionale nella Tuscia. L'incontro è stato richiesto dal sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, e dal commissario straordinario di Asl Viterbo, Egisto Bianconi, alla presenza del dirigente responsabile del Servizio igiene e sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione, Silvia Aquilani, per un’analisi relativa ai casi di legionella recentemente verificatisi nella Tuscia.

L’approfondimento dei dati concernenti il periodo 2023-2024, confrontati con quanto certificato per l’anno 2022, ha mostrato un trend di incidenza del batterio nella provincia assolutamente nella norma, con valori inferiori rispetto alla media nazionale e del centro Italia.

In un’ottica puramente precauzionale, nei Comuni interessati è stato comunque attivato un attento monitoraggio da parte del Dipartimento di Prevenzione, con la collaborazione dell’Arpa Lazio e delle competenti strutture di Talete s.p.a.

A margine dell’incontro, la Asl ha sottolineato l’importanza di un richiamo d’attenzione da parte delle amministrazioni comunali nei confronti delle strutture ricettive e socio-assistenziali presenti nei rispettivi territori affinché vengano attuate le misure di prevenzione previste dalla normativa.

L’Azienda sanitaria si è riservata, inoltre, di valutare l’opportunità di predisporre un eventuale vademecum da diffondere alla popolazione con semplici accorgimenti quotidiani per ridurre potenziali rischi nelle abitazioni private.






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