ANNO 16 n° 276
Legge di Stabilità, sì a più autonomia per le Regioni
17/12/2013 - 09:41

 

Un tetto di 300mila euro al cumulo di pensione e reddito nella pubblica amministrazione. Lo prevede un emendamento del Pd, riformulato, approvato in commissione durante l'esame della legge di stabilità. Vale anche per i vitalizi ma non riguarda i contratti in essere.

 

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di stabilità di Simonetta Rubinato (Pd), che impone al Governo di attivare le procedure per attribuire alle Regioni l'autonomia differenziata, entro 60 giorni dal recepimento della richiesta.

 

L'articolo 116 della Costituzione (con la riforma del Titolo V del 2001) prevede la possibilità che le Regioni a Statuto ordinario possono chiedere che lo Stato gli attribuisca 'ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia'', riguardanti sia le materie di competenza concorrente tra Stato e Regioni, sia alcune materie di competenza esclusiva dello Stato (giudici di pace, istruzione, tutela dell'ambiente). L'attribuzione viene sancita da una legge dello Stato approvata dal Parlamento su iniziativa del governo. L'emendamento Rubinato stabilisce che 'il Governo si attiva sulle iniziative delle Regioni presentate al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per gli affari regionali ai fini dell'intesa nel termine di 60 giorni dal ricevimento''. Questi nuova norma, precisa ancora l'emendamento, 'si applica a partire dalle iniziative presentate prima dell'entrata in vigore della presente legge in applicazione del principio di continuità degli organi e delle funzioni. In tal caso, il suddetto termine decorre dall'entrata in vigore della presente legge'.

 

Si lavora a stop cumulo pensioni d'oro - Chi percepisce una pensione d'oro o un vitalizio di importo elevato, se lo vedrà sospeso se riceve un incarico pubblico per il quale viene retribuito. Su questo principio da inserire nella legge di stabilità maggioranza e governo stanno lavorando in vista delle ripresa dei lavori della commissione Bilancio della Camera. L'ennesimo rinvio della seduta, dalle 12,30 alle 15,30, è dovuta alla necessità di mettere a punto gli emendamenti definitivi su una serie di punti delicati, uno dei quali è proprio questo divieto di cumulo. Su questa che è stata ribattezzata 'norma Amato' (dal nome dell'ex premier ora giudice costituzionale) ci sono tre diversi emendamenti del Pd già presentati che pongono diverse soglie sull'entità della pensione d'oro che farebbe scattare la sospensione. Altro tema ancora in sospeso è la Tobin tax, su cui c'è un emendamento bipartisan a prima firma Luigi Bobba (Pd).

ansa.it






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