ANNO 16 n° 274
Legalitą economica, se ne parla a scuola
Ieri all'Orioli la Guardia di Finanza ha incontrato gli studenti
06/02/2013 - 04:00

VITERBO – Parlare di legalità economica a scuola. E’ l’intento di un protocollo d’intesa firmato nell’ottobre 2011 dalla Guardia di Finanza e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) per sensibilizzare i ragazzi della scuola primaria, media e superiore sulle tematiche afferenti il concetto di legalità economica: l’attività si colloca all’interno dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”.

Il progetto mira a creare e diffondere il concetto di sicurezza economica e finanziaria, affermando il principio della convenienza e della legalità, puntando a stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dalla Guardia di Finanza. E’ stato anche realizzato un concorso attraverso il quale i ragazzi potranno esprimere il loro concetto di legalità economica. A livello nazionale il testimonial dell’iniziativa è Fiorello.

Ieri era gremita la palestra dell’Istituto Orioli di Viterbo: c’è stata la prima tappa nella Tuscia alla quale seguiranno altre due giornate a Tarquinia e Civita Castellana. Erano presenti il Prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero, il Questore Gianfranco Urti, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Venanzio Marinelli, il presidente della Provincia Marcello Meroi e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Si è parlato di evasione fiscale, sperpero di risorse pubbliche, falsificazione, contraffazione e utilizzo e spaccio di sostanze stupefacenti. Argomenti che hanno destato la curiosità dei ragazzi.

Facebook Twitter Rss