

“Guardiamo con fiducia e ottimismo la Lega Nord a trazione maroniana”, così Umberto Fusco coordinatore di Lega Federalista. E’ stato un fine settimana importante per il Carroccio. In due giorni, sabato e domenica, due degli uomini di Roberto Maroni più fidati (Matteo Salvini e Flavio Tosi) hanno rilevato cariche importanti nel partito. Salvini è diventato segretario della Lega Lombarda mentre Tosi è stato eletto al congresso della Liga Veneta. “Anche per noi di Lega Federalista, partito vicino alla Lega Nord, è un giorno significativo – continua Fusco -. Tosi è criticato dagli estremisti per il suo sentirsi e predicarsi italiano, quindi antisecessionista. E’ stato criticato dagli estremisti del movimento per aver invitato nella sua Verona il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e per aver dichiarato che non si separerà mai dalla sua fascia tricolore da sindaco. Una Lega nuova, più matura e responsabile si intravede già nella filigrana di questi due importanti congressi. Siamo convinti che sotto la spinta maroniana il Carroccio saprà liberarsi dalle scorie del passato. Scorie che hanno penalizzato fortemente il movimento alle ultime amministrative. Quella della Lega Nord è una capacità amministrativa che è bene preservare. Tantissime le realtà locali amministrate in maniera virtuosa e la Lega ha manifestato il proprio interesse a sostenere forze leghiste in zone diverse dal Nord del Paese. L’obiettivo è il federalismo, strumento potenziale di ammodernamento dell’intera Italia. Strumento anche di responsabilizzazione per gli amministratori locali e quindi capace di gettare le condizioni strutturali di un miglioramento e di uno sviluppo diffusi. Come Lega Federalista guardiamo con fiducia a questa nuova fase della Lega Nord. Partito a noi amico e prezioso per scambio di prassi e informazioni amministrative”.