ANNO 16 n° 273
Le tre prioritą, la giunta e il ballottaggio: gli otto candidati sindaco a confronto
A poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, ultimo faccia a faccia su Viterbonews24
10/06/2022 - 07:05

VITERBO - (M.D.L.) Giunge alle battute finali questa campagna elettorale. A poche ore dal silenzio elettorale, i candidati sindaco sono alle prese con le ultime iniziative pubbliche. Viterbonews24 li ha sentiti su tre temi: le prime iniziative da sindaco, la giunta ed eventuali alleanze per il ballottaggio.

Ecco le tre domande su cui si sono cimentati:

1) Quali sono tre cose che farebbe da sindaco nei primi 100 giorni di mandato?

2) Come sarà la sua squadra di governo? Quali le sue caratteristiche?

3) Se dovesse arrivare al ballottaggio chi vorrebbe come avversario? Chi, invece, sosterrebbe?

LAURA ALLEGRINI candidata sindaco di Fratelli d'Italia, sostenuta dalle liste SiAmo Viterbo e Popolo della Famiglia.

1) Una delle priorità che affronterei nei primo 100 giorni di mandato è sicuremente la riorganizzazione della macchina amministrativa in funzione di uno snellimento dell'attività degli uffici e di un potenziamento dei servizi ai cittadini. Ma le settimane che verranno, saranno importanti anche per quanto riguarda la progettazione e l'utilizzo dei fondi del PNRR. Su questo fronte l'amministrazione comunale non può farsi trovare impreparata e non può sbagliare. C'è poi una terza priorità che riguarda l'aspetto, il decoro e la sicurezza della città ed è la sistemazione del verde e dell'asfalto. Nelle prime settimane di mandato amministrativo, definirei un piano di asfaltatura e sfalcio dell'erba.

2) Sono convinta che per amministrare bene la città serva un governo forte e capace. Per questo voglio che la mia squadra sia caratterizzata da professionalità, competenza e capacità di innovazione. Lungo questa direttrice saranno scegli gli assessori.

3) Non penso a uno 'scontro' particolare: mi piacerebbe confrontarmi con qualsiasi avversario politico e onestamente non ho preso in considerazione l’idea di non andare al ballottaggio.

CHIARA FRONTINI Candidata sindaco di Viterbo 2020, con Chiara per Viterbo, Viterbo Fa squadra, La Tuscia nel Cuore, Viterbo cambia, Io Apro Rinascimento

1) La prima, far tornare ordinario ciò che amministrazioni incapaci hanno presentato come straordinario, a cominciare dal taglio dell’erba: la cura del verde pubblico, che passa da gestione e pianificazione, è un punto qualificante del motto “Pulita è Bella”.

La seconda azione è una piccola rivoluzione: la creazione di un unico settore interamente dedicato ai servizi a domanda individuale di cittadini, imprese e liberi professionisti. Dal rilascio di una carta d’identità a una pratica, i privati potranno contare con un rapporto diretto, snello ed efficiente con l’amministrazione comunale. Un’interfaccia unico per cittadini e aziende, dunque, all’insegna della sburocratizzazione, della digitalizzazione e della collaborazione e compartecipazione.

Terzo, una risposta immediata alle situazioni di degrado con l’obiettivo della sicurezza: rafforzeremo il controllo del territorio, con un progetto che prevede l’installazione di telecamere, il miglioramento dell’illuminazione stradale e un uso più efficiente del personale di Polizia al fine di concretizzare la figura del vigile di quartiere.

2) Il punto di partenza è semplice, o meglio dovrebbe esserlo, anche se le amministrazioni passate non ci hanno abituato granché al suo rispetto: mettere le competenze giuste al posto giusto. Competenza e rappresentanza saranno i due criteri utilizzati per la composizione della squadra, in quest’ordine. L’amministrazione non è una gara individuale; non a caso, come dice nella sua domanda, si tratta di un lavoro di squadra: per questo è importante che le persone e i settori lavorino in sinergia e armonia. Il patto civico che sostiene la mia candidatura è unito dall’amore per Viterbo e dal comune obiettivo dello sviluppo della città, con persone capaci di lavorare bene assieme e non, come visto in passato, interessate più al proprio orticello e al litigio quotidiano.

3) Dalle scommesse dei bookmakers sembra si profili una sfida tra me e la candidata Troncarelli al secondo turno, a meno di piacevoli sorprese che vorranno riservarci gli elettori e le elettrici facendoci chiudere la partita già il 12 giugno. Non abbiamo avversari preferiti, siamo pronti ad affrontare qualsiasi sfida, con umiltà e caparbietà come facciamo da 10 anni a questa parte.

LUISA CIAMBELLA candidata sindaco Per il bene comune e Viterbo la Splendida

1) Avviare una fase di ascolto di tutti i cittadini che vorranno partecipare in prima persona alla ricostruzione e alla rinascita di Viterbo.

Fare un'opera straordinaria di pulizia e decoro urbano. Viterbo deve ritrovare la sua dignità partendo da un piano straordinario degli asfalti e del decoro dei quartieri, delle aree industriale e di tutte le zone abitate. Incentiveremo la partecipazione dei cittadini per contribuire al decoro urbano, partendo dal regolamento per il Baratto Amministrativo. Il Comune potrà prevedere che singoli cittadini o imprese, che non hanno pagato i tributi comunali, offrano all'ente comunale, e quindi alla comunità, una propria prestazione di pubblica utilità

Attiveremo subito il Piano Marshall per la città. Saranno avviate le procedure per rendere operativi gli incentivi alle attività economiche e il programma delle agevolazioni fiscali e tributarie per imprese e famiglie.

2) La novità nella squadra di governo sarà la coesione. Sarà un gruppo motivato e non litigioso. È fondamentale che governi un gruppo 'di un unico sentimento'. Il nostro Comune è stato per troppo tempo occupato e utilizzato da chi non pensava al bene collettivo. Noi saremo al servizio di tutti, e soprattutto metteremo al centro esclusivamente le speranze e i bisogni dei cittadini.

L'amministrazione comunale non è un ammortizzatore sociale come qualcuno pensa o peggio ancora ha interpretato per anni. Persone libere, abituate ogni giorno a fare la differenza nella vita e nel lavoro, disposte a metterci la faccia per un progetto che restituisca dignità a Viterbo. I candidati delle due liste, 'Viterbo la Splendida' e 'Per il Bene Comune', non sono stati obbligati a candidarsi, ma lo hanno fatto da persone libere, preche la libertà viene prima di qualsiasi interesse, prima degli inciuci della politica, prima delle ammucchiate elettorali e delle spartizioni di potere.

Proponiamo una rivoluzione culturale, prima che amministrativa, che parta dal senso civico di ognuno, dal rispetto dei diritti comuni; fatta da persone che conoscono il valore della parola servizio e scelgono di agire avendo a cuore il futuro di tutti i Viterbesi, senza lasciare indietro nessuno.

3) Gli avversari non si scelgono. Posso solo sperare in un avversario leale. Certo devo ammettere che in queste settimane di campagne elettorale ho potuto apprezzare che le nostre idee e le nostre proposte, sono divenute anche le proposte di altri candidati, segno che realmente siamo sulla strada giusta per il bene comune della città.

Chi sostenere al ballottaggio? Andremo al ballottaggio!

ALESSANDRA TRONCARELLI candidata sindaco Partito democratico, Viterbo Cresce, Viterbo sul serio Viva Viterbo, Movimento 5 Stelle, Noi insieme per Viterbo, Fare per Viterbo, Cittadini per Viterbo, Contatto

1) Quando saremo alla guida della città di Viterbo daremo spazio a quelle priorità che i cittadini, negli incontri in piazza e agli eventi, ci palesano come necessità. È pertanto evidente che i primi tre punti cardine del programma sono quelli che emergono dall’ascolto del territorio; soltanto con un dialogo diretto si possono infatti fornire delle risposte concrete e fare in modo che il cittadino torni ad avere fiducia nella politica.

Ed ecco quindi che prima di tutto bisognerà ripartire dall’essenziale, dal ripristino di alcune buone prassi che dovrebbero essere alla base di una corretta amministrazione. Mi riferisco in particolare alla cura del verde, alla pulizia delle strade e alla manutenzione del manto stradale; un percorso di riqualificazione che sarà portato avanti su un binario parallelo: nel centro storico e nelle frazioni. È necessario che il cittadino si senta orgoglioso della propria città e del proprio quartiere, potendo passeggiare in completa sicurezza nelle vie cittadine. Il decoro urbano non è infatti soltanto fine a se stesso, ma comporta anche sicurezza. Si pensi ad esempio ai marciapiedi scoscesi e a come possono rappresentare un pericolo o un disagio per una persona disabile, un anziano, una mamma con il passeggino. Pertanto, per tutte queste motivazioni, implementeremo i fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico e programmeremo risorse adeguate per la pulizia delle erbe infestanti.

Una seconda priorità sarà quella di snellire la burocrazia che molto spesso dilata eccessivamente i tempi di realizzazione dei vari progetti. Questo obiettivo sarà perseguibile anche tramite il rafforzamento a livello di risorse umane della macchina amministrativa. Soltanto in questo modo potremo arrivare a dare risposte certe in tempi brevi; obiettivo perseguibile anche attraverso un dialogo costante e lungimirante con le varie realtà del territorio: imprenditori, sindacati, ordini professionali, vari portatori di interesse compreso il mondo del sociale.

Infine, la nostra terza priorità sarà quella di innovare il metodo di approccio alla gestione delle risorse. Siamo tutti consapevoli che si apre una stagione senza precedenti in cui le disponibilità per i territori, grazie ai fondi del Pnrr e la nuova programmazione europea 2021-2027, saranno sostanziose e non possiamo permetterci di perdere l’occasione di intercettare le risorse e finalizzarle per lo sviluppo della città. Il nostro compito sarà quello di programmare e pianificare questi fondi nel migliore dei modi, agendo in maniera multifattoriale e multisettoriale. Una strategia possibile anche grazie all’organizzazione di tavoli di confronto e concertazione con i vari stakeholder protagonisti del territorio

2) La mia squadra di governo è una squadra eterogenea, che fa delle proprie differenze un fondamentale punto di forza. Il nostro programma nasce infatti da un profondo confronto con tutte le liste che sostengono la mia candidatura e ogni proposta è stata condivisa e approfondita. Noi non siamo la squadra degli slogan, ma quella della concretezza dove dietro ogni progetto c’è lo studio di persone competenti e con esperienza. Non amiamo fare promesse, ma analizzare documenti e carte per capire come agire per il bene del cittadino.

Altra nostra caratteristica è quella di saper ascoltare i territori perché una politica calata dall’alto non porta mai buoni frutti. Cercheremo pertanto di alimentare e rendere proficuo il dialogo con il cittadino per essere sempre attenti ai bisogni e finalizzare le risorse per le reali priorità della città.

Ricordo infine che tra le nostre liste ce ne è una composta da ventenni. Vogliamo coinvolgere le nuove generazioni per ridurre quella distanza che spesso i giovani percepiscono nei confronti del mondo della politica; le loro idee possono essere la base per la realizzazione di un futuro più dinamico.

3) La scelta del mio avversario la lascio al cittadino, noi sapremo confrontarci con chiunque e non avremo nessuna difficoltà a farlo. Se dovessimo essere noi a dover sostenere qualcuno, bisognerà confrontarci sul programma e capire la visione della città.

CLAUDIO UBERTINI candidato sindaco Lega, lista Forza Italia - Fondazione - Udc

1) Sono sicuramente molti i provvedimenti sui quali porremo la nostra attenzione una volta eletti. Dovendone citare tre, saranno prioritari:

una riorganizzazione della macchina amministrativa, che punti all’efficienza e all’efficacia dell’azione di governo. Che possa rendere, quindi, più agevole l’ottenimento degli obiettivi amministrativi e facilitare l’erogazione dei servizi al cittadino.

Rifacimento del parcheggio sul retro della Banca d'Italia, che per condizioni e ubicazione meriterà un intervento immediato. Seguiranno una serie di interventi analoghi sui tratti stradali con maggior criticità.

Intervenire sulla viabilità, eliminando sin dal primo giorno le maggiori difficoltà. Tra queste sarà prioritaria una revisione della rotatoria nei pressi del cimitero.

2)  Sarà una squadra competente, un mix tra profili d’esperienza e giovani, che potranno portare un contributo di innovazione all’azione di governo. Sarà senz’altro una squadra valida e capace, caratteristiche che appartengono agli uomini e alle donne che compongono le liste che mi sostengono. Ciò che non potrà senz’altro mancare sono l’entusiasmo e la voglia di lavorare al servizio della nostra Viterbo.

3) Non ho preferenze, tutti i candidati meritano rispetto. Non mi sono posto il problema di chi sostenere perché sarò al ballottaggio. La gente ogni giorno ci mostra maggiore fiducia. Se così non fosse valuteremo sulla base delle idee e delle proposte dei candidati.

MARCO CARDONA candidato sindaco Per l'Italia con Paragone Italexit

1) Farei la foto immediata di ciò che ho trovato per rendere meriti e demeriti alla precedente amministrazione e poi dato che io in quel palazzo non ci sono mai stato né in maggioranza né in minoranza, …studiare, studiare, studiare per poi agire al meglio.

2) La mia squadra di governo sarà competente, giovane e dinamica

3) Uno vale l’altro perché sono tutti all’interno del circo politico che ha contribuito al caos di questi due anni, sia in maggioranza sia all’opposizione.

Se dovessi scegliere chi sostenere al ballottaggio, sosterrei chi firmerebbe con me un patto che sostenga la tutela dei diritti e della libertà negati in questi due anni di pandemia in primis green pass e obbligo vaccinale.

CARLO D'UBALDO candidato sindaco Sinistra per Viterbo

1) La prima cosa che farei è la predisposizione di un atto di rinuncia all’aumento del 114% dello stipendio del Sindaco, del Vice Sindaco e della Giunta.

La seconda cosa è predisporre con tecnici esterni la lettura attenta del bilancio comunale e delle partecipate.

La terza cosa è un incontro con tutti i dirigenti e i funzionari dei vari settori dell’amministrazione per conoscere la situazione delle loro pratiche in sospeso ed i loro carichi di lavoro.

2) E’ come chiedere all’oste se è buono il vino che vende! Saremo onesti nel cercare le giuste competenze verificando le necessità, le criticità e le priorità che avremo sui tavoli di lavoro.

3) Non è una “sfida all’ OK Corral”. Affronteremo la sfida riaffermando i nostri valori ed i nostri obiettivi. Non siamo padroni dei nostri elettori. Chi ci avrà votato saprà benissimo come comportarsi al ballottaggio.

GIOVANNI SCUDERI candidato sindaco Scuderi sindaco per Viterbo

1) Premettendo che non conosco i tempi necessari per mettere in opera tutto ciò che ritengo essenziale per la ripartenza, e che non sono un uomo delle promesse bensì un uomo del fare, mi proporrei di intervenire sin da subito su questi tre aspetti:

- sistemazione “estetica” del centro storico, in termini di servizi ai cittadini ed ai visitatori, includendo tutto ciò che sia necessario al fine di rendere fruibile e accogliente il centro storico ed a risollevarlo dal degrado intollerabile; fornirei servizi necessari ed indispensabili a chiunque venga nella nostra città, perchè possa trovarsi bene e soprattutto ritornarci. Oggi purtroppo chi viene a Viterbo, quei pochi che ancora vengono a visitarla, trovano così tanto disagio che andando via lasciano recensioni negative. Restituiamo dunque, alla nostra città dignità e risaltiamo la bellezza di centro culturale, artistico e storico tra i migliori d'Italia, proprio come ci era stato donato dai nostri avi;

- creazione di numerosi eventi con relativa pubblicità degli stessi con ogni mezzo, al fine di attirare visitatori a Viterbo e permettere così la ripartenza delle attività commerciali (quali bar, ristoranti, B&B, locali, negozi di artigianato ecc), nessuna esclusa. In questa direzione, potenzierei il sistema della reta WI-FI, con un servizio registrazione degli utenti, così che rimangano in un database e tutti gli eventi futuri che vengono capillarmente diffusi, e la gente torni a visitare la nostra città.

- incrementare controlli diretti a garantire la sicurezza e intervenire sugli orari di chiusura dei locali notturni. Una città sicura consente: di scongiurare eventi di grave violenza purtroppo sempre più frequenti e diffusi che si leggono oramai ogni giorno sui quotidiani; di vivere e visitare ogni strada in piena sicurezza a qualsiasi ora del giorno e della notte.

2) La mia squadra sarà una squadra tecnica. Ritengo infatti, che per lo svolgimento delle attività amministrative al fine di garantire efficienza ed efficacia della pubblica amministrazione sia necessario che gli addetti ai lavori abbiano le competenze necessarie per svolgere le mansioni degli uffici ai quali siano addetti.

Come esempio, non immagino una amministrazione che all'ufficio urbanistico vi sia un medico, o addetto alla sicurezza vi sia un commercialista ecc.

3)  Con il teatrino politico al quale abbiamo assistito, non parlerei di partiti che non vorrei incontrare al ballottaggio. Ove però, qualcuno, dovesse chiedermi il mio sostegno, prediligerei chi è disposto a sostenere le nostre idee e soprattutto sia disposto a dare priorità alle stesse con immediata opera diretta alla ripartenza del centro storico.

Come comprenderete, la ripartenza di ogni città, si ha proprio dal centro storico rappresentandone il cuore, centro nevralgico da cui riparte la ripresa dell'intera città.

Se dovesse arrivare al ballottaggio chi vorrebbe come avversario? Chi, invece, sosterrebbe?






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