

VITERBO - Per tre mattinate consecutive, dal 26 al 28 novembre, il complesso agostiniano della Ss. Trinità si è svelato agli alunni di tanti istituti scolastici viterbesi. Ciascuna delle classi partecipanti all'iniziativa promossa in tutta Italia dal Fai (Fondo Ambiente Italiano), e attuata nella Città dei Papi grazie all'impegno della Delegazione Viterbese, ha potuto conoscere le meraviglie custodite nel convento e nella chiesa attigua, a partire dallo splendido chiostro rinascimentale edificato per volontà del celebre Egidio Antonini nel secondo decennio del Cinquecento.
Studenti anche le guide: gli Apprendisti Ciceroni – così si chiamano gli studenti preparati dal Fai - hanno illustrato ai loro compagni di scuola le principali peculiarità artistiche e architettoniche del sito, da quelle del chiostro a quelle dell’antico cenacolo e della chiesa della Madonna Liberatrice.
Durante le tre mattinate di visite si è riscontrata la soddisfazione dei docenti e l’entusiastico interesse dei molti scolari, tutti trovatisi davanti a pitture e architetture ancora oggi poco note alla stragrande maggioranza dei cittadini viterbesi.
Piena soddisfazione è stata espressa anche dalla Capo Delegazione Viterbese del Fai, Francesca Romana Stocchi: ''Per la prima volta a Viterbo, molti studenti della città sono stati coinvolti in un’iniziativa prettamente dedicata al patrimonio storico-artistico locale forse meno conosciuto, quello del complesso agostiniano della Ss. Trinità. La vera soddisfazione è consistita nello scoprire una partecipazione attenta, sorridente ed entusiasta. Da questa esperienza i ragazzi usciranno con la consapevolezza che Viterbo è più bella e più bisognosa di rispetto e tutela di quanto potessero immaginare''.