ANNO 16 n° 273
Le piazze di Viterbo?
Prendiamole a pizze
Giovedì il lancio della ''pinsa''
dedicata ai luoghi storici della città
06/04/2016 - 02:01

VITERBO – Una pizza dedicata ai viterbesi, in dieci versioni diverse che porteranno i nomi delle piazze e dei monumenti principali del centro storico. In realtà non sarà nemmeno una pizza, almeno in senso tradizionale, ma più propriamente una ''pinsa''.

Il lancio ufficiale domani, giovedì, alle ore 19 presso la pizzeria ''Anema e Core'' di via San Lorenzo, gestita dalla famiglia Loria. L’idea è del capostipite di questa dinastia di pizzaioli, Tonino. ''Sono salernitano e nelle nostre pizzerie abbiamo sempre servito la pizza napoletana. Un giorno mi sono fermato a pensare e mi sono reso conto che da più di 35 anni sono a Viterbo, più della metà della mia vita è quindi da viterbese. Si parla tanto di centro storico, di tipicità e sembra che la città inizi ad avere una possibilità di sviluppo turistico. Mi sono chiesto se potevo fare qualcosa, da imprenditore, per dare un contributo di valorizzazione. Ho quindi deciso di creare qualcosa di nuovo, da dedicare ai viterbesi. Così è nata l’idea della pinsa e dei pinsarotti viterbesi'', racconta.

Si tratta di un impasto di più farine: riso, soia, grano zero e doppio zero. Le pinse hanno forma ovale, come una palla da rugby. I pinsarotti sono invece dei panini, con lo stesso impasto, farciti e messi al forno.

Da diverso tempo Tonino è alle prese con una serie di prove, per arrivare alla combinazione di croccantezza, leggerezza e gusto perfetta. In questa avventura ha coinvolto il figlio Riccardo, anche lui pizzaiolo, l’amico Ciro e l’intera famiglia come assaggiatori.

''Un omaggio alla città e un qualcosa di originale che offriremo ai palati dei turisti, sperando che il tutto trovi gradimento'', rilanciano i Loria. Domani le ''pinse'' e i ''pinsarotti'' saranno offerti gratuitamente. Per l'occasione sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni cittadine.






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