

VITERBO - ''Le aliquote applicate da questa amministrazione ai viterbesi rappresentino il male minore, se confrontate con quelle delle altre città capoluogo d’Italia. Minore in assoluto. Nel senso che Viterbo applica le più basse''. E' questo il commento del sindaco di Viterbo Giulio Marini dopo l'approvazione delle aliquote Imu al 3,9 per mille per la prima casa e del 9,2 per mille per la seconda da parte del consiglio comunale.
''Non sono mai stato favorevole all’Imu. In più occasioni e in più sedi istituzionali ho esternato e confermato questa mia ferma posizione. Così come lo hanno fatto tanti altri sindaci italiani - ha aggiunto Marini -. L’Imu sta penalizzando le famiglie italiane ed è una criticità che riguarda tutti gli italiani. La stangata, purtroppo, è nazionale, non certo limitata al territorio viterbese. Va fatto, però, un distinguo fra Viterbo e le altre città''.
''Lo scorso venerdì sono stato contattato dal Sole 24 Ore per un servizio che va a monitorare le aliquote applicate dalle principali città italiane. Quelle della città di Viterbo sono saltate subito all’occhio proprio per essere inferiori alle altre - ha concluso il primo cittadino -. È vero la stangata c’è comunque, ma parliamo di aliquote ben più basse degli altri comuni''.