ANNO 16 n° 275
Le frazioni di Viterbo avranno i propri consigli
Approvato all'unanimitą dal consiglio comunale il regolamento istitutivo
21/12/2012 - 16:36

VITERBO - Il consiglio comunale di Viterbo ha votato all'unanimità il Regolamento per l'istituzione e il funzionamento dei consigli nei territori già comuni di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce. La delibera poggia su una serie di premesse, tra cui il fatto che in queste frazioni geograficamente distanti dal capoluogo, Comuni autonomi prima del 1928, sono venuti a mancare i riferimenti istituzionali, che assicuravano risposte all'esigenza di una gestione amministrativa decentrata, da quando sono state abrogate le circoscrizioni tranne che per i Comuni con popolazione superiore ai 250.000 abitanti.

In una prima fase di sperimentazione che durerà un anno, sarà il consiglio comunale a nominare i 5 componenti (3 in rappresentanza dei gruppi di maggioranza e 2 dei gruppi di minoranza) dei quattro consigli territoriali. Decorso questo tempo, ciascun organo presenterà al consiglio comunale una propria proposta di integrazione/modifica del Regolamento in cui saranno evidenziate le criticità emerse nel periodo di sperimentazione e gli eventuali suggerimenti per superarle.

Quindi, si procederà alla ricostituzione dei consigli di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce tramite elezioni a suffragio universale diretto. I nuovi organismi, composti da 5 consiglieri tra cui il presidente, rimarranno in carica per un periodo corrispondente a quello del consiglio comunale.

Svolgeranno funzioni consultive, propositive, conoscitive e di iniziativa nei riguardi dell'amministrazione comunale. Potranno anche verificare l'attuazione e l'esecuzione delle deliberazioni di Palazzo dei Priori interessanti le singole frazioni, portare avanti iniziative di promozione e crescita della partecipazione, promuovere autonomamente forme di coinvolgimento dei cittadini su questioni importanti per la propria comunità.

“Con l'approvazione di questo Regolamento - il commento del sindaco Giulio Marini - abbiamo puntato l'attenzione della nostra azione amministrativa sulle esigenze e i bisogni delle frazioni che avranno a disposizione un importante strumento di partecipazione popolare. I consigli saranno la voce di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce, saranno i portatori attivi delle istanze locali presso l'assise comunale. Abbiamo decisamente abbattuto la discriminante della distanza geografica”.

 






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