ANNO 16 n° 273
''Le dolenti note'' della Banda Osiris a Tarquinia
Il concerto il 2 agosto alla Necropoli dei Monterozzi
31/07/2019 - 12:18

TARQUINIA - venerdì 2 agosto alle ore 21.00, alla Necropoli di Monterozzi di Tarquinia,la Banda Osiris in concerto con “Le dolenti note”.

Il concerto fa parte di “Immaginario Etrusco”, rassegna curata da Marina Cogotti, nel contesto di “Artcity - Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Dopo essersi addentrata in modo irriverente nei meandri del complesso universo delle sette note, aver abbattuto i rigidi accademismi e le barriere dei generi musicali, intrecciando, tagliando e cucendo musica classica e leggera, jazz e rock, il furore dissacratore della Banda Osiris si concentra, in questo nuovo spettacolo, sul mestiere stesso di musicista.

Prendendo spunto dall’omonimo libro, la Banda Osiris trasforma le pagine scritte in un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Con l’abilità mimica, strumentale e canora che li contraddistingue, i quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili. Attraverso musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Vasco Rossi, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista: presuntuoso, permaloso, sfortunato, odiato, e, raramente, amato.

Il fitto programma di “Immaginario Etrusco”, con spettacoli di musica, teatro, visite a tema e laboratori, organizzate tra le necropoli e i musei di Cerveteri e Tarquinia, rende onore ai primi quindici anni dall’iscrizione dei siti nella lista del patrimonio mondiale Unesco.

L’appuntamento successivo della rassegna sarà sabato 3 agosto con Rocco Papaleoe il suo spettacolo alla necropoli della Banditaccia di Cerveteri. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it






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