ANNO 16 n° 89
'Le ceramiche decorate ad aerografo', una mostra per riscoprire una storia centenaria
Approvato il progetto per cui verrą richiesto un finanziamento extra-bando alla fondazione Carivit
Alessandra
30/03/2026 - 07:02
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - 'Le Ceramiche decorate ad aerografo', c'è l'ok della giunta alla sua realizzazione. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha approvato il progetto, presentando la propria candidatura al contributo per le richieste extra bando promosse dalla Fondazione Carivit.

L'iniziativa, per la quale è prevista la collaborazione di Goffredo Biscaccianti, Augusto Ciarrocchi, Enea Cisbani, Giorgio Levi, Fausto Mancini e Tamara Patilli, si terrà presso il Museo della ceramica Casimiro Marcantoni, luogo simbolo della tradizione ceramica civitonica.

Il progetto consentirà di conoscere ed approfondire la produzione ceramica delle più importanti ceramiche locali, dagli inizi del secolo e fino agli anni quaranta del 1900, coinvolgendo numerosi studiosi della storia artigianale ed industriale della città. E' prevista la realizzazione di una mostra dei prodotti più significativi all’interno del Museo della Ceramica, una conferenza di presentazione della mostra e la pubblicazione sulla produzione ad aerografo di Civita Castellana, a cura del prof. Giorgio Levi, cofinanziata dalla ceramica Flaminia.

La Storia

La ceramica decorata ad aerografo venne prodotta dalle fabbriche di Civita Castellana negli anni Trenta e all’inizio degli anni Quaranta del 1900. La realizzazione dei manufatti decorati ad aerografo fu la risposta delle fabbriche civitoniche al cambiamento dei gusti della clientela e delle richieste del mercato, che, sul finire degli anni Venti, anche a causa delle conseguenze della crisi del 1929, virò su produzioni contemporanee abbandonando progressivamente quelle di ispirazione classica decorate a mano. Le ceramiche ad aerografo vennero realizzate negli stabilimenti della Faci (Fabbrica artistica ceramiche italiane), della Fiam (Fabbricazione italiana artistica delle maioliche), della Ceramica Francesco Vaselli, della Ceramica Alessandro Sbordoni e della Ceramica Casimiro Marcantoni. Mentre i primi tre produttori erano principalmente votati alla realizzazione di ceramica artistica, la Sbordoni e la Marcantoni producevano anche articoli sanitari, piastrelle e stoviglie, essendo le due più grandi ed importanti industrie di Civita Castellana.






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