

di Benedetta Parroccini
CIVITA CASTELLANA - Botta e risposta al consiglio comunale su Talete. La minoranza, formata da Rifondazione Comunista, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, si è presentata compatta con una mozione con la quale chiedeva il blocco dei distacchi, il riallaccio dei contatori staccati in modo illegittimo e la regolamentazione dei futuri provvedimenti nei confronti degli utenti morosi.

La maggioranza ha risposto con l’intervento dell’assessore Paola Goglia: ''Su questa vicenda si è creato un falso allarmismo. Quando si sono verificati i primi distacchi dei contatori l'amministrazione comunale si è subito attivata in vari modi: incontrando i vertici della Talete, inviando anche una diffida e ottenendo un potenziamento dei giorni di apertura dello sportello informazioni e sevizi. Abbiamo concordato con la società la protezione delle fasce deboli della cittadinanza. Nello specifico sono stai segnalati soltanto sei casi gravi che sono stati subito tutelati. Va poi sottolineato che le azioni di recupero effettuate da Talete risultavano doverose in quanto addebitabili agli utenti per un motivo o per un altro''.
''Come hanno voluto puntualizzare anche i vertici di Talete all’ultima riunione a Viterbo - prosegue l’assessore Goglia - non sono state commesse violazioni di legge nelle procedure di recupero crediti. E’ tutto documentato. Qualora qualcuno si sentisse leso nei propri diritti si può rivolgere all’azienda che esaminerà subito il caso. I morosi hanno pagato e non ci sono più file allo sportello comunale di Talete. D’altro canto gli importi dei morosi sarebbero stati spalmati sulle bollette dei cittadini in regola e questo non è giusto''.