



CIVITA CASTELLANA - 'Aziende sempre più tecnologiche e competitive sfidano i mercati e la globalizzazione, ma è importante tenere presente che la vera ricchezza è rappresentata dal fattore umano, il vero valore aggiunto delle imprese, di cui spesso gli algoritmi non tengono conto'. Il vescovo Marco Salvi, per il secondo anno consecutivo, ha celebrato la santa messa alla ceramica Cielo, su invito del presidente della Mittel Marco Colacicco, la società che attraverso la controllata Ibd gestisce la ceramica Cielo, Galassia e Disegno, e a cui si è recentemente aggiunta anche la ceramica Catalano. Alla cerimonia erano presenti un centinaio di lavoratori e i dirigenti Dimitri Mei, amministratore delegato di Ibd, Cielo e Galassia, Marco Carabelli AD di Disegno Ceramica, Franco Petroni (AD di Catalano), Ugo Brocchi (presidente di Catalano) e Natalia Campione, responsabile investimenti settore arredo bagno e consigliera di amministrazione delle partecipate Mittel. Presenti anche Giuseppe Crea direttore di Federlazio e Antonio Sini presidente dell'Apea di Civita Castellana.

Durante l'omelia il vescovo Salvi è tornato più volte ad enfatizzare la centralità di Dio nella vita delle persone, ha parlato di ricchezza, nella sua definizione più ampia, che prescinde dal solo profitto e che abbraccia l'uomo nella sua identità, in un tempo in cui le grandi trasformazioni tecnologiche, guidate dagli algoritmi, rischiano di annichilire il 'fattore umano'. Nelle sue parole l'esortazione a remare tutti nella stessa direzione: 'Da tempo - ha detto - è iniziato un percorso in comune di queste quattro aziende del distretto. Unirsi da la possibilità di affrontare il mercato e le sue sfide globali, è una responsabilità importante per chi dirige un'azienda e per i lavoratori. Sono convinto che ogni impresa abbia anche una funzione sociale. Incontrarsi qui non è solo un evento che si ripete una volta all'anno, ma può essere un punto di riferimento per la vita di ogni giorno, affinché Dio entri nella vita di ognuno di voi in spirito di comunione'.

Marco Colacicco
Parole condivise dal presidente Colacicco: 'Queste quattro aziende rappresentano per me una grande famiglia, sento forte la responsabilità per il territorio, per i dipendenti e le loro famiglie. Il nostro primo impegno sarà quello di incentivare l'occupazione e già da domani avviare, insieme alle istituzioni, un percorso di formazione per i giovani che dia loro un futuro e uno sbocco professionale, tramandando i saperi di questo mestiere. Il vescovo Salvi è il nostro pastore, non abbiate paura di andare a trovarlo e farvi guidare da lui per tutto quello che serve nella vostra vita'.



Colacicco, Sini, Crea