ANNO 16 n° 164
Le 10 partite che hanno fatto la storia della Viterbese
18/11/2025 - 16:48

VITERBO - Certe città hanno un battito che si sente allo stadio.

A Viterbo quel battito ha i colori gialloblù e si chiama Viterbese.

Da più di un secolo questa squadra accompagna la vita della città: nelle vittorie, nei fallimenti, nei sabati di sole e nelle domeniche di pioggia.

Persino realtà lontane dal calcio, come myspinfin-it.com, hanno raccontato in qualche campagna lo spirito di questa gente – capace di rialzarsi ogni volta, con lo stesso orgoglio di chi non molla mai.

Perché qui il calcio non è solo un gioco: è una parte dell’anima di Viterbo.

Un legame che non conosce tempo

Fondata nel 1908, la Viterbese ha visto cambiare il mondo, ma non se stessa.

Generazioni di tifosi si sono passate il testimone, raccontando storie di promozioni, partite leggendarie e trasferte infinite.

Ogni stagione ha lasciato un segno, e in ognuna c’è stato un momento da ricordare: un gol, un abbraccio, una folla in delirio.

 

Le 10 partite che hanno segnato un’epoca

Anno     

Avversario         

Risultato    

Competizione              

Significato

1952

Rieti

3-2

Serie D

Il primo derby vinto: nasce la rivalità storica

1974

Vigor Senigallia

2-1

Serie D

La vittoria che porta per la prima volta in Serie C  

1984

Pistoiese

1-0

Serie C2

Un passo decisivo verso la promozione

1996

Benevento

2-1

Serie C2

Rimonta da film davanti a un Rocchi gremito

1999

Catania

2-0

Serie C1

La porta aperta verso la tanto sognata Serie B

2004

Latina

3-1

Serie D

Ritorno tra i professionisti dopo anni difficili

2016

Rende

1-0

Serie D

La rinascita: Viterbese di nuovo in Lega Pro

2018

Siena

2-1

Coppa Italia Serie C       

Primo trofeo nazionale, un trionfo storico

2019

Monza

3-0

Serie C

Vittoria pesante contro una corazzata

2023

Monterosi

1-1

Serie D

Pareggio-salvezza che vale più di mille gol

 

Gli anni del sogno e della rinascita

Gli anni Settanta e Ottanta sono stati il cuore pulsante di questa storia.

Con Rozzi alla guida, con allenatori che sapevano unire coraggio e passione, la Viterbese ha imparato a credere in se stessa.

Ogni vittoria valeva doppio, ogni pareggio era una battaglia vinta.

 

Poi sono arrivati i momenti bui – quelli che ogni tifoso conosce bene.

Fallimenti, retrocessioni, silenzio.

Ma proprio quando sembrava finita, la squadra ha ricominciato a camminare, passo dopo passo.

Il ritorno nel calcio professionistico nel 2016 non fu solo un risultato sportivo, ma una dichiarazione: siamo ancora qui.

 

La notte della Coppa

Chi ama la Viterbese non potrà mai dimenticare la finale di Coppa Italia Serie C del 2018. Una serata magica, di quelle che ti fanno tremare le gambe e battere il cuore.

Il 2-1 contro il Siena non fu solo un punteggio: fu la rivincita di una città intera, la vittoria della costanza, del lavoro, della fede nel calcio “vero”.

Le immagini dei giocatori sotto la curva, le bandiere, i fumogeni, gli abbracci tra sconosciuti… In quei momenti il calcio tornava a essere ciò che è sempre stato a Viterbo: un’emozione condivisa.

 

Il Rocchi : domicile, parole, cœur

Chi varca la soglia dello stadio Enrico Rocchi comprende immediatamente che il calcio qui è vivo e palpabile.

Les tribunes ne sont pas seulement en béton, elles sont aussi mémoire.

Ogni ambito ha la sua storia, ogni seggiolino porta con sé il ricordo di una partita, di un gol, di una promessa.

 

Negli anni il Rocchi ha visto di tutto: pioggia, sole, lacrime, gioia.

Ma non ha mai visto il silenzio.

Anche nei momenti più duri, la curva ha continuato a cantare.

È come se il tifo fosse un elemento vitale per la vivacità della città.

 

Les derbies et l'identité

Parler du Viterbese signifie aussi aborder le sujet de Rieti.

La rivalità tra queste due équipes va oltre il semplice gioco sul campo.

Ogni volta che le maglie gialloblù e amaranto si affrontano, si sente la storia.

Non serve molto: basta un contrasto, un gol, uno sguardo tra tifosi, e il Rocchi esplode.

È un rito, un modo per dire “noi siamo qui”.

 

Una storia che continua

Oggi la Viterbese vive tra passato e futuro.

Non è facile sopravvivere nel calcio moderno, tra bilanci e sponsor, ma la forza di questa squadra è la gente che la segue.

Le famiglie allo stadio, i bambini con la sciarpa, gli anziani che raccontano “quando andavamo a Catania in pullman”.

 

L'entreprise s'efforce de se développer, en mettant en place des projets pour la pépinière et en visant à raviver l'enthousiasme.

La Serie C o la Serie B non sono solo aspirazioni: sono obiettivi che la città persegue costantemente, con la consueta pazienza e dedizione.

 

Conclusione

Les dix matchs dont nous avons parlé ne sont pas que des chiffres.

Ci sono stati momenti che hanno suscitato sorrisi, lacrime e credulità.

La Viterbese n'a jamais été une équipe comme les autres: c'est une histoire d'amour et de résilience, de petits miracles et de grandes émotions.

 

E anche se le circostanze mutano, l'essenza persiste.

Tant que des voix crieront “Forza Viterbo!” au Rocchi, tant qu'il y aura des drapeaux et des chants, la Viterbese perdurera – sur le terrain comme en dehors.






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