

I carabinieri della Stazione di Vetralla, diretti dal maresciallo Angelo Ciardiello, con la collaborazione dei militari dell’Ispettorato del Lavoro, nell’ambito di una capillare attività di controllo di varie attività commerciali, hanno sottoposto a sequestro per le numerose irregolarità riscontrate una rivendita di frutta e verdura con sede nel paese, e gestita da un cittadino egiziano di 20 anni residente a Guidonia.
Nel corso dei controlli, in particolare, gli investigatori hanno appurato che il gestore della frutteria aveva alle proprie dipendenze diversi connazionali che faceva lavorare “a nero”. Tra questi un 19enne egiziano clandestino, già colpito dall’ordine di espulsione emesso nei suoi confronti dalla Questura di Viterbo ed un minorenne, sempre di nazionalità egiziana, e sprovvisto della prevista documentazione sanitaria.
Il 19enne clandestino è stato arrestato per l’inadempienza a lasciare il territorio nazionale mentre per il gestore dell’esercizio commerciale, oltre al sequestro dell’attività, è scattata la denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento dello straniero lavoratore e per aver ammesso al lavoro un minorenne sprovvisto di accertamento sanitario di idoneità all’attività lavorativa.