

MONTALTO DI CASTRO - Botta e risposta sul tema degli appalti pubblici a Montalto di Castro. La maggioranza comunale interviene con una nota per replicare alle recenti dichiarazioni del Partito Democratico di Montalto di Castro e Pescia Romana, contestando le posizioni espresse dal circolo locale in merito agli affidamenti dei lavori pubblici.
«Abbiamo letto con stupore il comunicato del Partito Democratico – afferma la maggioranza –. La domanda è una sola: come può il secondo partito nazionale consentire che una propria sezione locale diffonda un messaggio che dimostra una così evidente scarsa conoscenza delle regole che disciplinano gli appalti pubblici?».

Nel comunicato viene contestata, in particolare, la richiesta avanzata dal Pd di adottare una strategia volta a favorire le imprese del territorio.
Secondo la maggioranza, una simile impostazione si scontrerebbe con la normativa vigente. «Il Partito Democratico afferma di conoscere i principi della trasparenza e della concorrenza, salvo poi chiedere all'Amministrazione di favorire le imprese locali. Eppure la legge è chiara».
La nota richiama infatti il Testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000), che impone agli amministratori di operare nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento, e il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che disciplina gli affidamenti secondo i principi di concorrenza, parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione.
«Tradotto in termini semplici – prosegue la maggioranza – un Comune non può scegliere un'impresa soltanto perché ha sede a Montalto di Castro o a Pescia Romana. Sarebbe contrario alla legge».
Da qui anche una stoccata politica nei confronti del Pd locale.
«Chi oggi si candida a governare questo territorio dovrebbe conoscere queste regole fondamentali prima di impartire lezioni all'Amministrazione comunale. La competizione politica è legittima, così come dovrebbe esserlo la conoscenza delle norme che regolano la Pubblica Amministrazione».
La maggioranza conclude ribadendo l'impegno dell'Amministrazione a proseguire nella gestione degli affidamenti nel rispetto della normativa vigente.
«Continueremo ad amministrare applicando il Codice dei Contratti Pubblici con serietà, imparzialità e trasparenza, perché questi non sono indirizzi politici, ma precisi obblighi di legge».