


di Fabio Tornatore

VITERBO - Imprese al lavoro, strada interrotta e calcinacci tolti in via Tagete, a Viterbo, ma i residenti lamentano disservizi: sarebbero stati eseguiti solo parzialmente, secondo quanto riferiscono i condomini, le operazioni di messa in sicurezza, e ripristino della muratura, dei balconi degli appartamenti di proprietà comunale per l'emergenza abitativa. 'I calcinacci sono stati lasciati tutti sui balconi, non hanno pulito, come avrebbero divuto da contratto, e diversi balconi non sono stati fatti perché non avevano l'elevatore con il braccio lungo'.
I due condomini del quartiere di Santa Barbara, abitati anche da famiglie con bambini e persone con disabilità, torna ancora a far parlare: dopo diverse richieste di messa in sicurezza dei balconi, con i ferri del cemento armato nudi, e calcinacci che si staccano, rischiando di colpire qualche malcapitato, sono finalmente stati effettuati i lavori, con tanto di affidamento da parte del municipio viterbese e di ordinanza per chiusura al traffico. Però, dopo tanta attesa, i condomini non sarebbero soddisfatti: 'hanno spicconato alcuni frontalini dei balconi e dato il prodotto antiossidante' spiega uno dei residenti 'ma solo per i balconi della facciata anteriore, e non hanno completato con la copertura. Hanno detto che torneranno ma non si sa quando'. L'intervento, avvenuto lunedì 15 dicembre, ma ad oggi ancora niente sembra cambiato, secondo quanto riferiscono i condomini.

'Sono intervenuti con i lavori di messa in sicurezza' continua il cittadino residente in una delle palazzine 'hanno dato l'anticorrosione ai ferri scoperti e solo per la facciata anteriore del fabbricato, perché non avevano il braccio lungo della gru per intervenire anche sulla facciata posteriore. Qui si continua a far passare il tempo, in quanto l'anticorrosione per i ferri non so quanto durerà se continuano ad essere esposti all'acqua e al freddo, bisognerebbe coprirli con malta da cementificazione. Speriamo che intervengano presto' conclude il condomine.