ANNO 16 n° 272
Lavori da rifare: gli alberi secchi saranno sostituiti grazie al PNRR
Così l'Europa difende i cittadini viterbesi dall'incuria, a settembre le nuove piante
Fabio
23/06/2025 - 02:43
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Saranno sostituiti presumibilmente a settembre gli alberi seccati dalla calura e dalla mancata irrigazione nel nuovo parcheggio sulla Tangenziale Ovest di Viterbo. Costruito recentemente grazie ai fondi del debito comune europeo, il PNRR, gli alberi appena messi a dimora sono in gran parte morti, al posto di foglie rigogliose ora solo scheletri. A pagare sarà la ditta che ne aveva la cura.

'Attendiamo che scendano le temperature' fanno sapere dagli uffici comunali 'presumibilmente a settembre ci saranno le nuove alberature. Se ne occuperà la ditta che ha eseguito i lavori, che ne ha la responsabilità per due anni'. Non è il primo caso, a Viterbo, di un'opera pubblica nella quale la ditta esecutrice è chiamata a mettere di nuovo mano ai lavori: nello scorso anno, a piazza della Rocca, metri quadrati di sampietrini sono stati tolti dopo pochi giorni dalla conclusione dei lavori, a causa di irregolarità.

Non è stato il caso di altri lavori nella Città dei Papi, dove alberi sono seccati, per esempio quelli a Porta Romana, oggi in gran parte scheletri. Lavori non sempre a regola d'arte, oppure abbandonati, o quasi, dopo il fine lavori. Non così per i lavori finanziati dall'Europa, dove il rigore teutonico impone che tutto venga verificato, che i soldi pubblici siano effettivamente spesi per migliorare la vita delle persone, e il cronoprogramma sia scrupolosamente rispettato.






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