ANNO 16 n° 272
Lavori alla piscina comunale e al Palamale, Grancini solleva perplessitą
Botta e risposta in consiglio comunale tra il consigliere di Fratelli d'Italia e l'assessore Aronne
Andrea
08/11/2024 - 07:33
di Andrea Farronato

VITERBO - Una piscina per il riscaldamento degli atleti all’aperto? Fattibile o no? E le batterie d’accumulo? Che fine hanno fatto?

In merito agli aggiornamenti dati durante l’ultimo Consiglio Comunale, l’Assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne ha presentato i lavori svolti grazie ai fondi Pnrr in questi due anni di amministrazione Frontini, tra questi, i lavori alla piscina Comunale e al Palamalè sono stati motivo di dibattito tra Aronne e il Consigliere d’opposizione FDI Gianluca Grancini.

“Ho dei seri dubbi riguardo la vasca della nuova piscina, considerato che secondo le slide mostrate la piscina non dispone di una copertura, ed è all’aperto, come può essere adibita al “riscaldamento” degli atleti? Ci saranno dei costi da sostenere per riscaldare la vasca, sono stati messi in conto? Stiamo andando a creare una vasca che non serve a nulla” sostiene il Consigliere Gancini 'Un’altra cosa che mi lascia perplesso è l’altezza della vasca, che arriva ad essere profonda circa 1,40 metri, non proprio ottimale per i vari tipi di sport che dovrebbero potersi svolgere in una vasca di risaldamento, e per finire il sistema di filtraggio dell’acqua non è adeguato, precisamente mi riferisco alla vasca di compenso; non mi risulta abbia delle valvole per far uscire l’acqua al di fuori di essa, ma solo per immetterla nella vasca “principale”, inoltre all’interno di questa vasca dovrebbero entrarci dei filtri alti 1,80 metri, quando la vasca stessa è alta poco più di 2 metri, capisce da se che risulta quasi impossibile posizionarli?' conclude Grancini. 

“Il progetto è stato fatto da zero” anticipa Aronne “e mi sembra assurdo che se ci fosse stato qualcosa che non andava nel progetto, la FIN (Federazione Italiana Nuoto) quando lo ha controllato non ci abbia detto niente” continua “la piscina sarà creata seguendo le indicazioni della federazione stessa, evidentemente le condizioni di cui lei parla sono state già prese in considerazione. Lo studio che ha progettato l’impianto è stato fatto insieme ai tecnici della FIN, io nel mio piccolo le posso garantire che ogni volta che mi sono trovato a fare progetti riguardo un ambito non di mia competenza, mi sono sempre rivolto ad esperti del settore, e così è stato, anche in questo caso”.

Continua Grancini “Per quanto concerne il Palazzetto dello sport, chiedo dove sono le batterie d’accumulo per il fotovoltaico? Avete detto che i lavori sono finiti, ma mancano le batterie d’accumulo, cosi il riscaldamento non si può accendere dopo il calar del sole. Possiamo veramente considerarlo finito?”

La risposta di Aronne “Per il Palazzetto i lavori previsti da questo piano sono finiti, ciò non vuol dire che non arriveranno le batterie d’accumulo, vuol dire solo che le batterie non erano previste in questo momento”.

 

(Foto progetto piscina per il riscaldamento degli atleti)






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