ANNO 16 n° 275
Lavoratori Idi:''Non siamo
sudditi di nessuno''
I dipendenti protestano contro la possibilitą di vendita del gruppo
17/06/2014 - 18:41

VITERBO - 'Non vogliamo un monarca nel nostro Ospedale. Se lo chiamano il re delle cliniche è perché ha tanti sudditi, ma non è il nostro modello e non è ciò che diventeremo e ci opporremo con tutte le forze affinchè non vada in onda un film già visto'.

Sono le parole pronunciate dai tanti lavoratori dell'Idi che da giorni protestano contro la possibilità di vendita del Gruppo a cinici manager senza scrupoli. 'In un passato neanche troppo lontano – parliamo del 2012, proseguono i lavoratori dell'Idi – il Gruppo Rotelli, subito dopo l'acquisizione dell'Ospedale San Raffaele di Milano, ha presentato il Piano Industriale e di Sviluppo avviando una procedura di licenziamento collettivo, giustificata come: 'Un atto necessario a causa del perdurare di un'ingente perdita che ha carattere strutturale e che non può essere eliminata senza una riduzione dei costi inerenti il personale'. E' naturale quindi - visti i trascorsi di quella proprietà - la nostra strenua difesa del territorio. Ed è altrettanto naturale – vista la natura diametralmente opposta – l'appoggio a oltranza a chi invece i posti li ha tutelati, garantendo prospettiva e rilancio. E parliamo naturalmente del Gruppo che ci coordina ora e che speriamo possa uscire dall'amministrazione straordinaria continuando sulla strada già tracciata, al fianco della Governance del Bambino Gesù. Una realtà che ha dimostrato visione e competenza, ma soprattutto grande sensibilità sociale, sempre alla ricerca di giusti equilibri fra qualità, efficienza, garanzia del servizio erogato e rispetto della dignità di ogni singolo lavoratore. Auspichiamo che ognuno faccia la propria parte secondo coscienza'.






Facebook Twitter Rss