ANNO 16 n° 275
Lavorano a C. Castellana i genitori del bimbo cinese precipitato dal terzo piano
25/04/2011 - 19:31

Sono titolari di un negozio di oggettistica varia a Civita Castellana i genitori del bimbo di nazionalità cinese di 4 anni, morto questa notte alle 3, al Policlinico Umberto I, a causa delle ferite riportate dopo essere precipitato dalla finestra dell’appartamento di via Eratostene, nella periferia di Tor Pignattara a Roma.

La coppia, 36 e 37 anni, ogni sera tornava a casa con l’ultimo treno della tratta ferroviaria Civita Castellana-Viterbo ma il giorno della tragedia si trovava a Roma. Il giorno di Pasqua sono usciti di casa per fare degli acquisti per il loro lavoro, affidando il figlio al nipote di 27 anni che però, si è allontanato. 

 Ai carabinieri, che stanno indagando, ha detto che era uscito per fare la spesa nei negozi di immigrati della zona, aperti anche nel giorno di festività, ma quando è tornato, sicuri che il piccolo era già caduto, sotto gli occhi esterrefatti di molti passanti, i militari non hanno notato buste con gli acquisti. Ieri sera madre, padre e cugino del piccolo sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per abbandono di minori.

 Sarà il Pm del Tribunale dei Minori a stabilire se le ipotesi di reato a loro carico saranno inasprite o meno, visto che è sopraggiunta la morte del piccolo. Prima, però, sono attesi gli esiti dell'autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni nell'istituto di medicina legale dell'Università La Sapienza, mentre i carabinieri riascolteranno i genitori e il cugino per chiarire alcuni punti della vicenda






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