

VITERBO - Si è presentato in piena notte dalla ex convivente per parlare e al suo rifiuto ha iniziato a suonare tutti i campanelli svegliando l'intero condominio, poi ha distrutto il portone d’ingresso per cercare di entrare nel palazzo.
Per questo motivo un giovane marocchino, residente a Civita Castellana, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale con l’accusa di minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità.
Alla vista dei carabinieri, che erano intervenuti su segnalazione dei condomini, ha iniziato a strillare per poi tentare la fuga. Una volta raggiunto ha iniziato a colpire i militari con calci e pugni rifiutandosi di consegnare un documento d’identità.
L’uomo è stato arrestato e accompagnato a casa agli arresti domiciliari mentre i militari sono stati portati all’Andosilla per medicare le ferite riportate nella colluttazione. Ne avranno per sette giorni.