ANNO 16 n° 273
Lascia il convivente per tornare con il
marito, ''Presi a schiaffi e sassate''
In tre li avrebbero aspettati sotto casa per aggredirli, a processo per lesioni
17/02/2018 - 07:30

RONCIGLIONE – ''Ci hanno tirato tutti i sanpietrini che sono riusciti a raccogliere da terra. Ci hanno aggredito e preso a schiaffi solo per averci visto insieme. A me e al mio ex marito, il padre dei miei figli''. A raccontare l’incredibile violenza subita è una donna romana di 44anni, aggredita dal suo convivente perché sorpresa sotto casa con l’ex.

''Erano in tre: il mio vecchio compagno e due dei suoi amici. Ci hanno visti e come furie si sono avventati contro noi due. Chi scagliava sanpietrini, chi mi tirava per i capelli. Sono finita a terra, trascinata per la coda. Mentre gli altri prendevano a cazzotti F..

La brutale aggressione nel mese di agosto dell’anno scorso: in tre ad attenderli sotto casa, pronti a fare giustizia per ''quel tradimento insopportabile, che andava vendicato''.

''Con il mio ormai ex convivente le cose sono andate bene per mesi. Era una persona speciale, con lui stavo bene, mi divertivo ed ero serena. Nell’appartamento con noi vivevano anche i nostri figli, avuti da relazioni precedenti. Sembrava un sogno''.

Un sogno, poi, che si è trasformato in un incubo. ''Dopo il primo periodo, le cose sono peggiorate: G. ha ripreso a fare uso di droga. Di eroina. Non era più lo stesso. Era fuori di sé, violento. Ogni cosa un pretesto per litigare. Così a metà agosto sono fuggita di casa. Ho portato con me i miei figli e portato i suoi dai nonni. Quando è tornato non c’era più nessuno''.

Così la reazione. ''Per forza di cose, per andare avanti, mi sono riavvicinata al mio ex marito'' spiega la donna in aula. Un riavvicinamento che avrebbe scatenato la furia dell’uomo, ora a processo con i sue due presunti complici: su di loro le accuse di minacce e lesioni.

''Sono stata più volte aggredita e schiaffeggiata. Ho portato addosso i segni delle percosse, ma non sono mai andata in ospedale. La prima ed ultima volta è stata l’anno scorso''. Cinque giorni di prognosi e una denuncia per maltrattamenti a carico del trio, oggi a giudizio.






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