

di Roberto Pomi
VITERBO - Ricordate il giovane viterbese che ha fatto parlare di sé grazie alla sua moto special venduta a un collezionista belga nel tempio dei motori di Parigi? La sua storia ha catturato l’attenzione anche del Corriere della Sera, che lo ha intervistato. Simone Ceccarelli, etrusco doc della classe 1984, ha la passionaccia dei motori e di questo ne sta facendo, con la fatica tipica delle giovani generazioni, un mestiere.
La sua ''Minerva'', venduta all’asta da Bonhams, lo ha messo in evidenza. Lui e la sua officina ''Ruote Rugginose''. Un artigiano delle due ruote, con la cura maniacale dei dettagli. Ed è proprio questa precisione che lo sta portando a risultati importanti. ''Quello che ha attratto la casa d’aste e l’acquirente – racconta al CorSera - è stata sicuramente la lavorazione, insolita. Credo di essere il primo ad aver fatto una motocicletta che ha legno e madreperla tra i materiali utilizzati. Il cupolino è in base di vetroresina e ricoperto poi con uno strato di legno di pero e padouk. Il nome Minerva è intarsiato. La lettera ''i'' e i due bulloni che reggono il logo ''Ruote Rugginose'' sono di madreperla. Per la verniciatura è stata applicata la tecnica a foglia d’oro e il colore utilizzato è molto particolare, l’effetto finale è fantastico. La sella è stata fatta a mano in pelle color tabacco anticato''.
Al centro dell’articolo dedicato dal giornale nazionale anche la storia di questa moto speciale: ''La moto nasce Ducati Mark 3 250cc del 1971. Era in un magazzino di un collezionista nel Viterbese. Sono andato là per vedere un’altra moto. Ce ne stavano a decine e una in particolare, quella vecchia Ducati, ha catturato la mia attenzione. È stato amore a prima vista. Continuavo a girare per il magazzino - racconta - ma come voltavo lo sguardo era là, diversa da tutte. Mi sono innamorato e l’ho presa con me. Durante la lavorazione, durata quindici mesi, la moto ha subito una vera e propria dieta dimagrante: il telaio è stato accorciato e sfoltito delle parti superflue - spiega Simone - ed essendo tutta in vetroresina il risultato finale è che peserà sì e no 70 chilogrammi''.
Minerva non è il primo lavoro di Simone ad aver avuto fortuna. Anche se in un panorama meno internazionale, la sua prima motocicletta creata e chiamata per l’occasione ''Esordio'' ha girato per fiere e ha partecipato ad alcune gare. Una bella storia che ci auguriamo possa percorrere tanta strada.