


VITERBO - Nuovo appalto sui rifiuti prima dell’arrivo della nuova amministrazione. Lo ha detto sub commissario Giuseppe De Cesare nella conferenza stampa per fare il punto sulla gara ponte, attualmente prorogata. Il sub commissario ha spiegato che la nuova gara parte prima dell’avvento della nuova amministrazione per avvantaggiare chi arriverà poi. Ricalca a grandi linee l’appalto ponte, con Viterbo suddivisa in tre aree, una nuova isola ecologica e attrezzature specifiche.

Nelle intenzioni c'è il miglioramento del servizio ma senza un maggior senso civico sarà difficile arrivare a dei risultati. ''I singoli utenti – ha detto il dirigente all'Ambiente Eugenio Monaco – dovrebbero tenere alla propria città''.

I numeri forniti da Claudio Torcolacci, consigliere Viterbo Ambiente, danno il senso di come dovrebbe migliorare anche il conferimento dei rifiuti. Nelle 11 vie del centro monitorate nel tempo, per la differenziata il sabato, a settembre 2020 il 79% conferiva in unità di raccolta non conformi. Ovvero, nei sacchi e non nei mastelli. Percentuale scesa al 69,3% in periodo Covid, marzo 2021 e salita di nuovo al 78% a ottobre.

Sul fronte dei controlli il comandante della polizia locale Vinciotti ha ricordato che in tre mesi il nucleo ambiente ha effettuato oltre 170 verifiche con 44 multe.

Il dirigente Monaco ha ricordato anche che a breve dovrebbe partire la tariffa puntuale, come richiede la Regione ''ma questo sistema - ha specificato - funziona bene dove non c’è abbandono''.