ANNO 16 n° 272
'L'apertura del nuovo arco sotto al ponte penalizzerà il centro storico'
L'opposizione contesta il nuovo progetto, ma Vita risponde: 'Verrà interdetto solo il passaggio dei mezzi pesanti'
02/08/2024 - 06:47

 

NEPI - (A.So.) Botta e risposta in consiglio comunale tra sindaco e opposizione in merito all'apertura del secondo arco sotto il ponte di Nepi. Il progetto, propedeutico alla creazione di una 'variante' pensata per alleggerire il traffico cittadino, secondo i consiglieri di minoranza andrà a penalizzare il centro storico. Per questo motivo eventuali vantaggi o svantaggi sono passati sotto la lente d'ingrandimento di Giovanale e Adolini.

L'idea di aprire un secondo arco sotto il ponte, dove attualmente vige il senso unico alternato, è stata concepita dall'amministrazione Vita già dallo scorso mandato con l'intenzione di facilitare lo scorrimento automobilistico all'interno del centro storico, evitando il passaggio di mezzi pesanti lungo via Roma, l'arteria che taglia in due il paese. Scelta che prese maggior peso dopo l'incidente di marzo in cui perse tragicamente la vita una donna di Nepi, travolta da un mezzo pesante. Nel programma elettorale del sindaco Vita è stata per l'appunto contemplata un'apposita variante che prevede la deviazione dei mezzi pesanti all'altezza della zona artigianale direttamente sulla Selciatella e dunque attraverso il ponte.

Su questo punto ha espresso perplessità il consigliere, nonché ex sfidante alle urne, Mauro Giovanale che accusa il sindaco di aver agito secondo un preciso schema politico. Il suo timore è che tale iniziativa finisca per isolare il centro storico danneggiando di riflesso il paese anche da un punto di vista turistico e economico, considerando la presenza della vasta area commerciale.

Ma Vita ribatte sostenendo che 'tale opera non pregiudicherà minimamente il centro storico e che l’alternativa di una bretella che collega la zona artigianale con la Nepesina non è al momento realizzabile a causa dei costi troppo elevati'.

Pronti a dar manforte gli assessori Francioni e Perugini:'Le vetture continueranno a passare per il centro storico - dichiara Francioni - in quanto il divieto di passaggio sarà solamente per i mezzi superiori a 70 quintali, di conseguenza le vetture non avranno alcun interesse a percorrere un tratto di strada più lungo, quando possono passare all’interno'. Dello stesso avviso l'assessora Giulia Perugini che rassicura: 'Il successo turistico di un Paese non è determinato solo da una variante, ma è ottenuto dalla combinazione di differenti fattori'.

Lapidario il sindaco Vita: 'Non ritengo che tale opera possa determinare in alcun modo l'isolamento del paese e il nostro programma prevede specifici progetti per il rilancio turistico di Nepi'.

Uno tra questi è sicuramente quello del Forte del Borgia, che prevede il recupero della struttura nella parte destinata alla realizzazione dei giardini di Lucrezia, dove potranno essere realizzati eventi tali da potenziare ulteriormente l’attrattività turistica.






Facebook Twitter Rss