

Massimiliano Morelli
A conclusione di un 2020 dettato dai paletti governativi la società che rileva circa il 95% del box office dell’intero mercato (Cinetel), anticipa i primi risultati del mercato del cinema in sala, sottolineandone l’esito negativo nell’anno della chiusura delle sale per più di 5 mesi. Secondo i dati rilevati, in Italia nel 2020 i cinema hanno registrato un incasso complessivo di oltre 182.5 milioni di euro per un numero di presenze pari a circa 28 milioni di biglietti venduti. Si tratta, rispetto al 2019, di un abbassamento di più del 71,3% degli incassi e di più del 71% delle presenze. Se si considerano i dati a partire dall’8 marzo, primo giorno di chiusura nazionale delle sale, il mercato nel 2020 ha registrato invece il 93% circa in meno di incassi e di presenze rispetto al 2019, per una differenza negativa di più di 460 milioni di euro. In precedenza, alla fine del mese di febbraio, prima dell’inizio dell’emergenza, il mercato cresceva in termini di incasso di più del 20% rispetto al 2019, del 7% circa sul 2018 e di più del 3% rispetto al 2017. I tre film che hanno registrato il migliore risultato di incasso sono stati “Tolo Tolo” (46,2 milioni), “Me contro” (9,5) e “Odio l’estate” (7,5).