ANNO 16 n° 274
L'amministrazione festeggia i ceramisti con un targa
Durante la cerimonia anche l'intitolazione di una via
02/05/2011 - 17:27

E’ stato un primo maggio all’insegna della ceramica e dei suoi lavoratori quello svoltosi a Civita Castellana. Di fronte al Monumento ai Ceramisti, in via Mazzini, il sindaco, Gianluca Angelelli, ha infatti inaugurato Via dei Ceramisti, dedicata a “tutti gli operai ceramisti che, con il loro impegno, la loro fatica e la loro dedizione, hanno reso possibile la crescita e lo sviluppo di Civita Castellana”. La via è adiacente al centro commerciale nato dal recupero della Ex Ceramica Marcantoni, una delle più antiche della città.

Mentre una targa con la dedica ai ceramisti è stata voluta dall’amministrazione comunale all’interno del centro commerciale, proprio per ricordare a quanti vi transitano l’importanza che gli operai ceramisti hanno avuto per lo sviluppo della città, divenuta negli anni centro del distretto industriale.

“Il primo maggio è l’occasione per pensare al lavoro come risorsa individuale e sociale – ha affermato il sindaco – C’è una crisi globale che stenta a migliorare, soprattutto in Italia, dove si respira un’aria di rassegnazione e dove gli imprenditori pensano che sia impossibile evitare la delocalizzazione all’estero della produzione. Ci chiediamo se questo rispecchi ancora la Costituzione che stabilisce che l’Italia è un paese fondato sul lavoro. Nell’ottica di un sostegno alla realtà lavorativa locale, abbiamo deciso che il 2011 sarà l’Anno della Ceramica ed abbiamo chiesto al governo lo stato di crisi per poter accedere a quelle agevolazioni fondamentali per la sopravvivenza delle nostre fabbriche - ha proseguito il sindaco -

Con il Presidente della Provincia, Marcello Meroi, abbiamo concordato un consiglio provinciale straordinario per muoverci, poi, insieme sul fronte regionale. La nostra forza è quella di essere uniti, autorità,  imprenditori e lavoratori, per aiutare il nostro distretto. Sono convinto che questa città ce la farà a superare la crisi, così come è riuscita a superarne tante altre”

Nella cerimonia di commemorazione delle vittime del lavoro hanno preso la parola anche il segretario della Filctem- Cgil, Vasco Alessandrini, che ha ricordato l’importanza dell’unione dei lavoratori nella lotta per l’affermazione dei propri diritti e ha fatto menzione della condizioni di vita dei lavoratori in cassa integrazione, moltissimi a  Civita Castellana, che vivono con 855 euro lordi al mese.

A seguire è stata letta la poesia “Come Te Padre”, dedicata al ceramista, di Patrizia Cimarra.

La cerimonia si è poi spostata a via dei ceramisti, per l’inaugurazione, e all’interno del centro commerciale per lo scoprimento della targa ai ceramisti.






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