ANNO 16 n° 274
L'Aida attiva le ronde
contro i sacrifici
rituali con gli animali
Nel comprensorio del lago di Bolsena
22/03/2015 - 00:32

VITERBO - Ronde contro i sacrifici animali. L’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aida) ha organizzato per questo fine settimana dei gruppi di volontari che batteranno le zone individuate come a rischio per il verificarsi del fenomeno che passa sotto il nome di ''sacrificio di Blot''. In tutta Italia, i membri dell’associazione, individuano come teatro di questi rituali pagani le zone di Marta e del lago di Bolsena in generale. Ma anche la valle del Treja.

Il Blot è un rituale religioso dell’Asatrù e dell’ Odinismo, ma viene praticato anche da gruppi neopagani e wiccan. L’ etimologia della parola blot è la stessa delle parole blood e blessing, rispettivamente sangue e benedizione.

La notte del sacrificio di Blòt è prevista in occasione d’inizio primavera, quando alcuni gruppi esoterici, che fanno riferimento alle antiche tradizioni del nord Europa, si danno appuntamento.

I volontari Aida, organizzati in gruppi composti da 4 persone, stanno perlustrando in queste notti (da venerdìle zone a rischio e in caso di riti sacrificali informeranno immediatamente le forze dell'ordine. Nei giorni scorsi l’associazione aveva lanciato un appello per mettere in guardia la popolazione della Tuscia sui pericoli di queste serate.

''Sappiamo dell'esistenza di una decina di questi gruppi - spiega Lorenzo Croce, presidente di Aidaa - che si ritrovano in alcune valli piemontesi, nella zona di Marta e del Lago di Bolsena nel Lazio e in passato anche sugli appennini emiliani nella zona di confine tra le province di Parma e Piacenza, e in alcune località considerate magiche in Valtellina e Valchiavenna. Chiunque noti qualcosa di strano avvisi le forze dell’ordine''.

Facebook Twitter Rss