

VITERBO - Dopo il ritrovamento di masse metalliche non identificate nel Lago di Vico è stata predisposta per il prossimo 27 novembre un’operazione di ricognizione che sarà eseguità da squadre militari specializzate, che dovranno verificare la consistenza e le caratteristiche del materiale, in modo da poter definire, poi, gli interventi da fare.
E' quanto è stato stabilito ieri durante un incontro che si è svolto nella sede della Prefettura di Viterbo a cui hanno partecipato il comando tecnico logistico interforze Nbc, il 10° Reparto Infrastrutture, il 2° Comando Forze Difesa, i vigili del fuoco, la ditta Sogelma, la Ausl, l’Ares 118, la Provincia, i sindaci interessati e forze dell’ordine, un apposito Modello Operativo di Intervento per la pianificazione delle attività.
Sempre il 27 novembre, per garantire la massima sicurezza per la cittadinanza e per il territorio, è prevista la chiusura di alcune strade provinciali e comunali, nonché lo sgombero di tutti i fabbricati e divieto assoluto di navigazione nel raggio di 1 km dal punto in cui si andrà ad operare.