ANNO 16 n° 245
Lago di Mezzano, strada dissestata: «Servono interventi urgenti o rischiamo la chiusura»
L’allarme di Davide Zapponi, titolare dell’azienda agricola e AgriResort Frà Viaco: «Da oltre due anni attendiamo la manutenzione. Clienti, fornitori e dipendenti sono in difficoltà»
02/09/2026 - 06:55

VALENTANO – Tre chilometri di strada dissestata che rischiano di compromettere il futuro di un’attività agricola e turistica e, più in generale, di penalizzare un’intera area del territorio. È l’allarme lanciato da Davide Zapponi, titolare di Frà Viaco, azienda agricola e AgriResort situata in località Mezzano, sulla sponda orientale del Lago di Mezzano.

Al centro della segnalazione c’è la SP Lago di Mezzano, il cui tratto non asfaltato, secondo quanto denunciato dall’azienda, si trova da tempo in condizioni particolarmente critiche. Buche profonde, pietre affioranti, crepe e un fondo stradale fortemente deteriorato renderebbero difficoltoso il transito dei veicoli.

A peggiorare la situazione sarebbe inoltre l’assenza di adeguati sistemi di drenaggio. In occasione delle precipitazioni, l’acqua scorre direttamente sulla carreggiata, contribuendo all’erosione del fondo e aggravando progressivamente le condizioni della strada.

«Vogliamo rappresentare la realtà dei fatti senza cercare lo scontro, ma la situazione è insostenibile», spiega Zapponi, sottolineando le conseguenze che il problema starebbe producendo sull’attività.

Secondo il titolare, infatti, i disagi alla viabilità avrebbero già avuto ripercussioni sul turismo. Alcuni clienti, una volta raggiunta la zona e constatate le condizioni della strada, avrebbero rinunciato al soggiorno. A questo si aggiungono le difficoltà legate alle recensioni online e alla perdita di prenotazioni.

Difficoltà anche per l’attività agricola

Il problema, però, non riguarda soltanto gli ospiti dell’AgriResort. La strada rappresenta un collegamento essenziale anche per l’attività agricola e zootecnica.

I fornitori, racconta l’azienda, avrebbero manifestato la difficoltà a effettuare le consegne per il rischio di danneggiare i mezzi, mentre anche i dipendenti incontrerebbero problemi nel raggiungere il luogo di lavoro.

Particolarmente delicata la situazione legata alla raccolta del latte. «Il caseificio ci ha già inviato una comunicazione formale via PEC – riferisce Zapponi – avvisandoci che per la prossima stagione non passerà a ritirare il latte munto a causa dell’impercorribilità della strada».

La comunicazione sarebbe stata trasmessa anche alla Provincia, senza che, secondo quanto riferito dal titolare, sia arrivata finora una risposta.

L’albero caduto e l’emergenza sicurezza

A rendere ancora più evidente la situazione è stato anche un episodio verificatosi lo scorso 22 agosto, quando un albero si è spezzato finendo sulla carreggiata e bloccando il passaggio.

Per liberare la strada si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, con conseguenti disagi per gli ospiti della struttura. L’episodio ha inoltre riacceso l’attenzione sulla manutenzione della vegetazione lungo il percorso e sulla sicurezza complessiva della viabilità.

Nonostante le difficoltà, Frà Viaco continua a essere operativa e raggiungibile. L’azienda fornisce ai propri ospiti indicazioni telefoniche e coordinate dettagliate per consentire di individuare il percorso più agevole.

«Difendere il lavoro e il futuro del territorio»

Per l’azienda, tuttavia, si tratta di una soluzione soltanto temporanea. Il problema, secondo Zapponi, richiede un intervento strutturale sulla viabilità.

«Ripristinare questa strada significa difendere il lavoro, la sicurezza e il futuro di un intero territorio», è l’appello lanciato dal titolare, che teme ripercussioni sempre più pesanti sull’attività e sull’indotto turistico e agricolo dell’area del Lago di Mezzano.

Frà Viaco ha inoltre messo a disposizione della stampa un dossier contenente fotografie e video che documentano le condizioni della strada, le segnalazioni ricevute dai clienti e la documentazione relativa ai solleciti inviati alle istituzioni.

L’obiettivo è riportare l’attenzione sulla necessità di un intervento che consenta di garantire condizioni di sicurezza e accessibilità adeguate a residenti, lavoratori, imprese e visitatori di una delle aree naturalistiche della Tuscia.






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