

VITERBO – Borseggiatori in azione alla Sagra dell’Uva di Marino. Prima di finire in manette hanno tentato di rubare una borsa ad un uomo di Viterbo, ma sono stati colti in flagrante.
Per i tre ladri arrestati il modus operandi era sempre lo stesso: inizialmente individuavano tra la folla una vittima alla quale sottrarre preziosi e, subuto dopo, mentre uno di loro si occupava di distrarla gli altri due, con abili mosse, sottraevano borse, telefoni, soldi e gioielli. Un modo d’agire che ha sempre funzionato per i tre borseggiatori tranne quando hanno tentato di commettere un furto ai danni di un uomo di Viterbo.
Lo avevano preso di mira perché con sé aveva una borsa contente portafogli e Ipad, ma i tre ladri, occupati nel tentativo di appropriarsi illecitamente degli oggetti, non si sono accorti che vicino a loro erano anche alcuni uomini dell’Arma che stavano osservando le loro mosse.
Colti in flagrante quindi dai carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo sono finiti in manette un uomo e due donne italiani di età compresa tra i 26 e i 54 anni con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Nelle loro tasche è stato inoltre trovato un bottino di 1.700 euro, somma provente dai furti realizzati durante la celebre sagra organizzata nel paese dei Castelli Romani.