ANNO 16 n° 267
Ladri entrano in casa mentre i proprietari dormono: messi in fuga dai 2 coniugi
Furto sventato nell’abitazione di grotte santo Stefano dalla psicoterapeuta Dott.ssa Gabriella Trani e dal marito
26/01/2026 - 16:29

GROTTE SANTO STEFANO (VITERBO) – Tentato furto nella notte in una abitazione di via Marsala 8 a Grotte Santo Stefano, proprietà della Dott.ssa Gabriella Trani, docente universitaria e psicoterapeuta molto conosciuta nella zona. L’infrazione è avvenuta alle 3 di lunedì 26 gennaio nella frazione di Viterbo.

I ladri hanno fatto irruzione in casa mentre i coniugi dormivano, arrecando numerosi danni a porte blindate e quelle più semplici con vetri. La coppia sentendo i rumori dei vetri doppi spaccati si è svegliata ed ha cominciato a gridare e sbattere contro la porta per far scappare i malintenzionati. 

I carabinieri sono intervenuti immediatamente controllando interni ed esterni dell’abitazione. A quel punto sembrerebbe che i ladri si siano nascosti in giardino o nelle vicinanze. Infatti una volta andati via, si sono sentiti dei rumori all’esterno e sono stati chiamati nuovamente i carabinieri e allertati anche i vicini ed insieme scandagliata tutta la zona ma senza trovare nessuno.

Secondo le prime ricostruzioni i ladri conoscerebbero bene la casa per il modo in cui si sono mossi e per come hanno trovato gli attrezzi utilizzati per scassinare e spaccare le entrate. Gli utensili come il martello utilizzato, si trovavano nella veranda adiacente alla casa e sono poi stati riposti in modo ordinato nella cassetta dove stavano in precedenza.

I carabinieri sono sulle tracce dei criminali e tutta Grotte Santo Stefano è in allerta, attenta ad avvistamenti giornalieri e notturni. Alcuni sospettati, tra cui alcuni tossicodipendenti, sono stati segnalati alle forze dell’ordine.

Anche se i delinquenti fossero entrati in casa, non sarebbe servito a nulla in quanto la coppia non aveva nessun tipo di valori, oro o gioielli. I due ringraziano i carabinieri per l’intervento repentino e la croce rossa per le medicazioni effettuate al marito della donna, feritosi durante i momenti di spavento.

Questo caso si unisce alle centinaia di situazioni che stanno accadendo da mesi nella Tuscia. Oltre alle forze dell’ordine, la cittadinanza si sta unendo già da tempo su gruppi Whatsapp e con segnalazioni per cercare di arrestare la delinquenza che gira nelle strade del viterbese e nelle case dei cittadini.






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