

VITERBO - ‘’Un caso scivoloso’’. Questo il titolo del servizio girato a Viterbo e andato in onda ieri sera durante il programma Striscia la Notizia. L’inviato, amico degli animali Edoardo Stoppa, è stato chiamato dal proprietario del negozio de La Quercia ‘’Oceano blu’’ per far adottare un particolare pesce: l’anguilla elettrica (electrophorus electricus)
Questa specie di anguilla è conosciuta soprattutto per la sua capacità di generare, tramite dei muscoli modificati disposti lungo i suoi fianchi, dei potenti campi elettrici, dell'ordine di alcune centinaia di volt, che utilizza sia per la caccia che per l'autodifesa.
Il meccanismo che genera elettricità è simile a quello di una batteria, nella quale piatti conduttori affrontati producono una carica elettrica. Lungo i fianchi del pesce, gli elettrociti, presenti in un numero che va dai 5 ai 6.000, possono produrre in questo modo una scarica di più di 500 volt, ed un flusso di corrente pari ad 1 ampere (500 watt). Una scarica di questo tipo rende l'elettroforo uno dei pesci elettrofori più forti, insieme alle torpedini, ed anche uno degli animali più pericolosi delle foreste sudamericane: un elettroforo adulto è capace di uccidere con le sue scariche un uomo adulto e sano.
Proprio per la pericolosità dell’anguilla e la paura che potesse finire nelle mani di persone non esperte, il proprietario si è rivolto al telegiornale satirico. ‘’Noi non siamo attrezzati per mantenere ancora l’anguilla– ha detto il proprietario del negozio all’inviato – questo animale deve andare nelle mani di persone capaci, magari biologi, esperti o proprietari di acquari pubblici in grado di gestire la pericolosità dell’animale e, allo stesso tempo, farlo vivere in un ambiente protetto’’.
L’animale, ha tenuto a precisare il proprietario, verrà donato a chiunque possa prendersene cura nel modo migliore e in totale sicurezza. Chi è interessato, si faccia avanti.