


TUSCANIA – Il teatro riparte anche nella Tuscia, con il primo spettacolo della Compagnia Theatr-es, un’opera scritta e diretta dal noto regista Sergio Urbani, andata in scena sabato 13 e domenica 14 novembre al Teatro Rivellino di Tuscania. Un successo annunciato che con grande trasporto e commozione ha immediatamente catapultato il pubblico nel periodo della Shoah, con lacrime e standing ovation finale.
“Il Campo dei Sogni Rubati” è la storia personale di Anna, una giovane donna italiana ed ebrea, che ha conosciuto l’orrore della deportazione ad Auschwitz. Un’opera profonda e introspettiva che ripercorre il dramma della persecuzione degli ebrei per mano del regime nazista, nei vividi, angoscianti e dolorosi ricordi della protagonista, sopravvissuta ai campi di sterminio.

Decisamente uno spettacolo di livello assoluto, curato nei minimi particolari, dalle luci ai costumi, e interpretato da talentuosi attori e ballerini professionisti. Un’opera che conferma in maniera netta il genio del regista nella scrittura e nella direzione, un nuovo “capolavoro” di Urbani che ha riscosso molte critiche positive non solo dal pubblico presente ma anche da esperti del settore, creando un’opera teatrale da vedere assolutamente.
La Compagnia Theatr-es, nata dalla connessione di affermati artisti professionisti e giovani attori e ballerini di talento, è intenta ad esprimere ogni forma di arte scenica unendo Teatro, Danza Musica per creare opere d’arte vive, libere di emozionarsi ed emozionare, come è successo in questo specifico caso.

Il contesto scenico rimane fortemente aderente al reale e alla storia in maniera lucida e struggente e sottolinea con chiara fermezza, forza e coraggio avvenimenti, fatti e situazioni d’amore e di odio, di spietato cinismo e atroce malvagità ma anche di incondizionato e infinito bene: “Ho come la sensazione – commenta Sergio Urbani – che il Campo dei Sogni Rubati, delinei una linea di demarcazione tra quello che ho creato fin ora e quello che creerò in futuro”.
All’entrata del Teatro Rivellino era stata allestita una mostra e molte informazioni proprio sulla Shoah, affinché il pubblico presente potesse ancor di più conoscere la storia e capire fino in fondo la violenza e sofferenza di quel periodo. Presenti anche le foto del regista, scattate ad agosto, durante la sua visita ad Auschwitz.

Interpreti:
Elisa Mazzoni
Alice Fiorentini
Simone Urbani
Jean-Sebastian Niccolini
Ilaria Caloisi
Francesco Toni
Edoardo Santini
Pina Graziani
Gioia Tarulli

Coreografie: Simone Urbani, Gioia Tarulli
Costumi: Simone Urbani
Audio: Alessio Boccialoni
Service Audio e Luci: SBS Sound and Light di Stefano Berti
Aiuto Regia: Aurora Scatolini
Testo e Regia: Sergio Urbani



