ANNO 16 n° 271
''L'acqua a Ronciglione e Caprarola non č ancora potabile''
L'Isde: ''Stop alla captazione dal lago di Vico e subito interventi per ripristinare l'ecosistema''
28/08/2022 - 04:53

RONCIGLIONE - ''Mentre tutta l’Italia e anche il territorio viterbese soffrono per la siccità, le acque del lago di Vico continuano a non poter essere utilizzate come potabili per i residenti di Caprarola e Ronciglione''.

Lo dice l'associazione associazione Medici per l’ambiente - Isde di Viterbo.

Associazione che martedì scorso ha preso visione della documentazione resa disponibile dalla Asl di Viterbo circa le acque erogate ad uso umano nei comuni di Caprarola e Ronciglione nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2022.

''La documentazione - dice l'Isde - conferma ancora una volta le note criticità e quindi la non potabilità per le acque erogate negli acquedotti comunali tanto da essere ancora in vigore le ordinanze sindacali per Ronciglione e per Caprarola.

Tale situazione è in oggettiva relazione con il degrado dell’ecosistema del lago di Vico come accertato da decenni di studi, ricerche e documenti da parte di Enti e Università (Istituto superiore di Sanità, Consiglio nazionale delle Ricerche - CNR, Arpa-Lazio Università della Tuscia, Università di Roma La Sapienza e Università degli Studi Roma Tre).

I più recenti, la Deliberazione della Regione Lazio del 19 maggio 2020 n.276, i dati di pertinenza dell’Istituto superiore di Sanità- Iss, inerenti al progetto CyanoAlert Horizon 2020 e il report Balneazione 2021 redatto dall’Arpa Lazio''.

L’Isde di Viterbo torna quindi a chiedere interventi urgenti e concreti per la tutela e il ripristino delle caratteristiche dell’ecosistema del lago di Vico.

''Questi interventi - dice l'associazione - devono prevedere in particolare una netta riduzione delle attività agricole intensive della monocoltura del nocciolo che utilizzano fertilizzanti chimici e pesticidi nella caldera del lago in favore di pratiche agrobiologiche, rispettose dell’ambiente, dell’ecosistema lacustre, della qualità delle sue acque e della salute di tutti, a cominciare da quella degli agricoltori e delle loro famiglie''.

Sempre l’Isde ribadisce la necessità dell’abbandono immediato della captazione delle acque dal lago di Vico e il rifornimento di acqua potabile alle popolazioni di Caprarola e Ronciglione con sistemi alternativi a quelli della captazione lacustre.






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