ANNO 16 n° 272
''L'accusa di aver sottratto denaro, una scusa per licenziami''
Parla l'ex impiegato del circolo del golf. Il processo rinviato in autunno
01/04/2022 - 09:42

di Stefano Marini Balestra

VITERBO - Impiegato a processo per ammanco di denaro. E’ il processo che si sta celebrando in Tribunale a Viterbo, giudice dr. F.Rigato, nei confronti di un addetto alla segreteria del Circolo del golf “Terre dei consoli” di Monterosi accusato essersi appropriato della somma di euro 13mila.

I fatti si riferiscono al febbraio 2016, quando l'impiegato amministrativo venne allontanato dal presidente del Club Ascanio Pacelli originario della Tuscia e nipote di papa Pio XII° che lo aveva ritenuto responsabile dell’ammanco di denaro.

Il processo è in corso da tempo. Ieri, come previsto dalla procedura prima della del dibattimento, è stato ascoltato l’imputato che ha negato l’addebito mossogli, ha riferito infatti che essere stato solo lui indicato come responsabile fu strumentale al fine di un licenziamento in tronco perché anche solo lui aveva un contratto part-time a tempo determinato.

La difesa della parte offesa: il Golf club, costituita parte civile difesa dell’avv.ssa Ida Blasi del foro di Roma, ha ribadito che la colpevolezza dell’imputato è provata dal tentativo del padre dell’accusato di intervenire per “tappare il buco” mediante sue risorse, quindi, di fatto, questo particolare costituisce un’implicita confessione.

L’imputato, a sua volta però, ha negato di avere all’epoca contatti con il padre.

Il giudice, per l’approssimarsi della prescrizione dei reati, ha rigettato la richiesta della Difesa (Avv.tti P.F. Bruno e E. Valentini) di sentire altri testi ed ha rinviato per la discussione nel prossimo autunno (3 novembre 22).






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