

VITERBO - La Viterbese oggi riconsegnerà lo stadio Rocchi al Comune. A Palazzo dei Priori ieri è stata firmata l'ordinanza dirigenziale con la quale si intima alla società, la ''restituzione dello stadio comunale e il rilascio di tutti i locali esistenti all'interno della recinzione, comprese le relative attrezzature nonché dell'ulteriore impianto Vincenzo Rossi'' del Pilastro.
La convenzione tra Comune e Us Viterbese 1908 è scaduta il 31 agosto.
Dal canto suo, la società di via della Palazzina fa sapere che ''riconsegneremo spontaneamente le chiavi, come tra l’altro comunicato via pec stamattina (ieri ndr.) prima che arrivasse l’ordinanza''.
Nel frattempo dallo stadio la società di Marco Arturo Romano ha tolto le panchine a bordo campo e altri beni mobili, lasciando il Rocchi di fatto ''spoglio''.
''Non capiamo il clamore e lo sconcerto che ha determinato l’asporto delle panchine, tra l’altro brendizzate Us Viterbese 1908 - si difende la società - e pagate dalla stessa società. Non comprendiamo lo sgomento di tanti per aver asportato tutte le brendizzazioni del club. Rimaniamo perplessi quando la gente non capisce che quando si deve lasciare una struttura bisogna portare via tutti i mobili e arredi di proprietà. Evidentemente la responsabilità è da ricercare in altre sedi e persone che hanno prodotto questo disastro. Sappiamo per certo che tanti nostri tifosi capiscono benissimo quello che sta succedendo e a tutte le strumentalizzazioni che ne derivano''.