


FRANCESCO COZZA CAPOSAVI VESMILE
VITERBO - Un pomeriggio speciale quello che si è vissuto allo stadio Rocchi di Viterbo. In occasione del match tra la Viterbese e il Colleferro, lo sport e la causa della difesa degli animali si sono uniti in un binomio di solidarietà e sensibilizzazione. Ad accompagnare i giocatori in campo, infatti, non sono stati solo i tifosi, ma anche alcuni cani in attesa di adozione, ospitati nei canili dell'Enpa.
L'iniziativa, intitolata “In campo a sei zampe”, ha visto i cani percorrere il terreno di gioco insieme agli atleti, un'occasione per sensibilizzare il pubblico sulla condizione degli animali in cerca di una nuova famiglia. Al fianco dei cani, lo stand dell’Enpa, dove è stato possibile ottenere informazioni su tutti gli animali in adozione. Una giornata all'insegna della solidarietà, dove anche i volontari hanno partecipato attivamente, giocando e scherzando con gli amici a quattro zampe.
Il presidente dell’Enpa di Viterbo, Mauro Chiarle, si è detto soddisfatto dell'evento: 'Non posso fare altro che ringraziare i giocatori, gli organizzatori, il pubblico e i nostri splendidi volontari che sono venuti con i cani. È stata una giornata fantastica, che ci ha permesso di sensibilizzare ancora di più sulla tematica dell'adozione degli animali'.
Chiarle ha poi aggiunto: 'E' stata una bellissima giornata. Io purtroppo non ho potuto partecipare all'evento, ma tutti i volontari che sono andati a presenziare sono stati fantastici, veramente in gamba. È doveroso fare una parola di ringraziamento ad entrambe le squadre, alla Viterbese e al Frosinone, che hanno accompagnato i nostri cani all'ingresso. È stato veramente un momento fantastico'.
La campagna “In campo a sei zampe” nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’adozione dei cani e dei gatti, trasmettendo il messaggio che gli animali non sono oggetti da acquistare, ma esseri viventi con emozioni e un amore incondizionato da offrire. Ogni cane che ha fatto il suo ingresso in campo porta con sé una storia di abbandono, ma anche una speranza di trovare presto una famiglia che possa accoglierlo e amarlo.
Una giornata che ha unito il cuore dello sport con quello della solidarietà, un passo in più verso un mondo dove tutti gli animali possano trovare una casa e una famiglia pronta ad amarli.