

di Domenico Savino
VITERBESE - RENATO CURI ANGOLANA 2 - 1
Viterbese (4-4-2) Scarsella 6; Giliberti 6, Scoppetta 6,5, Corral 5,5, Garofalo 5,5; Manini 6,5, Cristiano 6 (dal 12' s.t. Pintucci 6), Sabatino 6, Zagarella 6; Barra 6,5, Mereu 6,5 (dal 27' s.t.Pieri s.v.) A disposizione:Garofalo, Fapperdue, Cascella, Testa Morini. Allenatore Conticchio 6
Renato Curi Angolana (4-3-3) Capozzi 6,5; Di Filippo 5,5, Di Martile 5,5, Farrante 5 (dal 1' s.t. Ricci 6), Natalini 6; Bucci 5,5 (dal 21' s.t. Isotti 6), Pucello 5, Forlano 5,5; Di Gennaro 5 (dal 13' s.t. Micaroni 6), Della Cioppa 6, Di Marco 6. A disposizione: Palladinetti, Giannantonio, Cuozzo, Parmigiani. Allenatore Montani 5.
Arbitro: Berti di Prato (Pugi e Cinquini)
RETI: nel p.t. al 22' Barra (V), al 24' Mereu (V), al 40' rig. Della Cioppa (RCA)
NOTE: cielo velato, terreno in non perfette condizioni; spettatori 200 circa. Recupero 2' e 5'. Angoli 6-2 per la Viterbese. Ammoniti: per la Viterbese Corral e Scoppetta; per la Renato Curi Angolana: Pucello, Di Martile, Di Marco, Isotti. Espulso al 11' s.t per doppia ammonizione Pucello.
VITERBO - La Viterbese accede agli ottavi di finale di Coppa Italia. La vittoria contro la Renato Curi Angolana (2-1) consenta ai gialloblù di entrare tra le prime sedici della serie D e di potersi giocare l'approdo ai quarti contro la vincente della gara Astrea - Arzachena (partita unica, se vincesse l'Arzachena si giocherebbe in Sardegna).
Desta una buona impressione la Viterbese, che cambia tutti gli effettivi rispetto alla gara contro la Pontevecchio (l'unico titolare che ha giocato anche in Umbria è Scarsella). Conticchio opta per un 4-4-2 molto dinamico sulle fasce tanto che la posizione dei due esterni di centrocampo (Manini e Zagarella) fa oscillare il modulo facendolo diventare 4-3-3 in fase di possesso; mentre quando gli avversari hanno la palla il modulo resta quello di base. Cristiano e Sabatino dettano i tempi; Mereu ha buone giocate e Barra fa la prima punta svariando sul fronte offensivo. La Renato Curi è 4-3-3: Montani scegli tre punte fisiche e Pucello (che poi si farà espellere) davanti alla difesa.
Fanno davvero poco gli ospiti e alla Viterbese basta accelerare per creare pericoli e gol: arrivano al 22' e al 24' i timbri che spaccano la gara incanalandola dalla parte degli uomini di Conticchio: prima realizza Barra che sfrutta un cross di Manini, poi raddoppia Mereu in rovesciata, dopo una percussione sulla destra di Giliberti, lancio per Zagarella che al volo serve il fantasista che insacca.
Poi arriva l'ingenuità di Corral: fallo banale in area di rigore. Della Cioppa trasorma il penalty (40').
Nella ripresa non cambia il tema della gara: le squadre inizano a sentire la stanchezza e si vede poco calcio. Rompe la monotonia l'espulsione di Pucello e la Viterbese con l'uomo in più cerca di chiudere la partita ma viene sempre fermata: o per imperizia dei suoi attaccanti o perchè sbaglia l'ultimo passaggio o perchè l'assistente sotto la tribuna annulla un gol (Pieri in fuorigioco al 35'). L'Angolana coglie una traversa (conclusione di Micaroni al 40') che avrebbe cambiato la storia del match.
Ma è la Viterbese che passa; adesso il cammino in coppa si fa interessante.